MASON BATES ARRIVA PER LA PRIMA VOLTA A MILANO OSPITE DELL’81a STAGIONE DEI POMERIGGI MUSICALI “SÈNTITI PÀRTE” CON UN CONCERTO MONOGRAFICO E LA SUA PERFORMANCE AL LIVE ELECTRONICS

Uno dei più noti esponenti della musica statunitense presenta al Teatro Dal Verme “Philharmonia Fantastique – The Making of the Orchestra”, progetto multimediale che unisce orchestra sinfonica e film d’animazione, realizzato con Gary Rydstrom e Jim Capobianco: una sorta di “Fantasia” del XXI secolo.

DJ SET PER GLI UNDER30 DOPO IL CONCERTO DEL 5 MARZO

Milano, Teatro Dal Verme

giovedì 5 marzo 2026, ore 10 – in anteprima

giovedì 5 marzo 2026,ore 20 – concerto

a seguire dj set con Dj Masonic per gli under30

sabato 7 marzo 2026, ore 17 – concerto

Dopo il successo dell’integrale dei concerti di Mozart che sta proseguendo con Lortie e Lonquich, la prima assoluta dell’opera Marina di Giordano e quella del Concerto di Dardust che tratteggiano chiaramente l’anima programmatica dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’81ª Stagione “Sèntiti pàrte” compie un nuovo passo nella direzione dell’innovazione e del dialogo tra generi, ospitando giovedì 5 e sabato 7 marzo al Teatro Dal Verme una figura che negli Stati Uniti è ormai considerata un punto di riferimento nella vita musicale del XXI secolo: il compositore Mason Bates.

Giovedì 5 marzo alle ore 10 si terrà l’Anteprima per le scuole, momento centrale dell’attività divulgativa dei Pomeriggi Musicali. Al termine del concerto delle ore 20, invece una edizione speciale di “Altri pomeriggi” under30 con Dj Masonic (nome d’arte dello stesso Bates) e aperitivo; quindi il concerto si replicherà sabato 7 marzo alle ore 17.

Un evento esclusivo nel panorama musicale italiano: per la prima volta Mason Bates, oggi il compositore statunitense più affermato della sua generazione, arriva a Milano protagonista di un programma monografico e impegnato al live electronics. Negli ultimi mesi Bates è stato al centro di uno dei casi musicali più clamorosi della scena americana: la sua opera The Amazing Adventures of Kavalier & Clay, tratta dal romanzo premio Pulitzer di Michael Chabon, ha inaugurato la Stagione 2025/2026 del Metropolitan, registrando il sold out in un contesto quale quello dell’opera newyorkese segnato da difficoltà economiche e tagli, e generando repliche aggiuntive. Un risultato che va ben oltre il dato numerico: rappresenta la consacrazione di un compositore capace di parlare al pubblico contemporaneo con un linguaggio immediato, narrativo, cinematografico, senza rinunciare alla complessità della scrittura orchestrale. Anni fa Bates ha ottenuto un Grammy Award con l’opera The (R)evolution of Steve Jobs, dimostrando una capacità rara di intercettare l’immaginario del nostro tempo.

Nato a Philadelphia, formatosi alla Juilliard School e all’Università della California-Berkeley, Mason Bates è stato compositore in residenza del Kennedy Center di Washington e della Chicago Symphony Orchestra (alcune sue pagine in prima assoluta sono state dirette da Riccardo Muti). La sua cifra distintiva è l’ibridazione tra strumenti acustici ed elettronica, tra tradizione sinfonica e cultura contemporanea. Non un semplice innesto di effetti digitali, ma una vera integrazione tra linguaggi. Nei concerti della Stagione dei Pomeriggi Musicali al Teatro Dal Verme Bates sarà impegnato al live electronics, mentre l’orchestra sarà diretta da Ryan McAdams e il solista al pianoforte sarà Shai Wosner.

Il programma si apre con la prima esecuzione italiana di Mothership, brano commissionato nel 2011 da Michael Tilson Thomas per la YouTube Symphony Orchestra e presentato all’Opera di Sydney. Il titolo evoca una “nave madre” spaziale che accoglie e lancia segnali, un organismo sonoro in cui l’orchestra dialoga con l’elettronica in un flusso continuo di energia. La scrittura coniuga rigore classico e libertà improvvisativa, con echi jazzistici e un ritmo pulsante che richiama l’eredità di Leonard Bernstein.

Quindi il Concerto per pianoforte e orchestra, una delle sue pagine più significative, commissionata dalla Philadelphia Orchestra e dalla San Francisco Symphony, eseguita in prima assoluta nel 2022 da Daniil Trifonov. Dopo un avvio sospeso, quasi liquido, il discorso musicale si accende in un dinamismo incessante. Il pianoforte alterna brillantezza virtuosistica e momenti di lirismo etereo, sostenuto da un’orchestrazione ricca e intelligente. L’energia, cifra distintiva dell’autore, si intreccia a zone di intensa rarefazione sonora, fino a un finale travolgente.

Il momento più atteso del programma è Philharmonia Fantastique – The Making of the Orchestra, ambizioso progetto multimediale che unisce orchestra sinfonica e film d’animazione, in prima esecuzione italiana. Realizzato in collaborazione con Gary Rydstrom (premiato con sette Premi Oscar per il sound design e il montaggio sonoro di film come Jurassic Park, Titanic, Saving Private Ryan e Toy Story), e con Jim Capobianco (sceneggiatore e animatore nominato all’Oscar per Ratatouille e collaboratore di Pixar in capolavori come Up, Inside Out e Monsters, Inc.), il lavoro rappresenta una sorta di Fantasia del XXI secolo. Come nel celebre film Disney del 1940, anche qui orchestra e immagini si fondono in un racconto fantastico. Un piccolo folletto (“Sprite”) guida il pubblico attraverso le famiglie dell’orchestra – legni, archi, ottoni, percussioni – in una vera e propria guida all’ascolto animata. Il risultato è un “celebrazione sinfonica” per immagini, in cui la scrittura orchestrale esalta le potenzialità timbriche dei singoli strumenti e della compagine nel suo insieme.

Milano, Teatro Dal Verme

giovedì 5 marzo 2026, ore 10 – in anteprima

giovedì 5 marzo 2026, ore 18.45 – aperitivo e incontro Altri pomeriggi

giovedì 5 marzo 2026,ore 20 – concerto

sabato 7 marzo 2026, ore 17 – concerto

direttore Ryan McAdams

pianoforte Shai Wosner

live electronics Mason Bates

Orchestra I Pomeriggi Musicali

Mason Bates (Filadelfia 1977-)

Mothership (prima esecuzione italiana)

Concerto per pianoforte e orchestra

– Mouvement I

– Mouvement II

– Mouvement III

Philharmonia Fantastique: The Making of the Orchestra (prima esecuzione italiana)

[Esecuzione dal vivo con orchestra e proiezione]

regia Gary Rydstrom

soggetto Mason Bates e Gary Rydstrom

animazione Jim Capobianco

– Primordial Orchestra

– Birth of Sprite

– The Woodwinds

– The Strings

– The Brass

– The Percussion

Ryan McAdams direttore

Direttore d’orchestra americano, formatosi alla Juilliard School e all’Indiana University, è a suo agio tanto nel mondo dell’opera, quanto nel repertorio sinfonico e nella musica contemporanea, ormai artista di chiara fama da una sponda all’altra dell’Atlantico. È il Direttore Principale del Crash Ensemble, eminente formazione di musica contemporanea irlandese. Oltre alla sua intensa collaborazione con Mikhail Pletnëv insieme a diverse orchestre italiane, ha già debuttato all’Opernhaus di Zurigo, con l’Orchestra Nazionale del Belgio e in Italia dove dirige regolarmente I Pomeriggi Musicali, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra della Toscana, la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna e l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari. Ha uno stretto rapporto con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Si è anche esibito con il Maggio Musicale Fiorentino, la Lyric Opera di Kansas City, il Teatro Regio di Torino, l’Academy of St. Martin in the Fields e molte altre formazioni. È stato il primo a ricevere il Sir Georg Solti Emerging Conductor Award e l’Aspen-Glimmerglass Prize for Opera Conducting.

Shai Wosner pianoforte

Nato in Israele, ha studiato pianoforte e poi si è perfezionato con Emanuel Ax alla Juilliard School, dove oggi fa parte del corpo docente di pianoforte. È stato insignito del Martin E. Segal Award del Lincoln Center, dell’Avery Fisher Career Grant e del Borletti-Buitoni Trust Award. Wosner si è esibito con le principali orchestre nordamericane e in ambito internazionale ha collaborato anche con l’orchestra della BBC, la LSO St Luke’s, la Staatskapelle Berlin e i Wiener Philharmoniker. Ha inciso per Onyx Classics Sonate di Schubert, pagine cameristiche di Bartók e Kurtág, nonché concerti di Haydn e Ligeti. Tra gli impegni recenti e futuri figurano recital e concerti di musica da camera in Giappone; l’esecuzione del Piano Concerto “Handmade Universe” di Vijay Iyer, scritto per lui e per la ECCO (East Coast Chamber Orchestra), ensemble con il quale intrattiene da tempo una stretta collaborazione; un programma con il JACK Quartet presso la Frick Collection di New York, recentemente riaperta; l’esecuzione delle tre Sonate per violino e pianoforte di Brahms a Philadelphia e San Francisco, nonché una tournée in Cina, con Pinchas Zukerman; una tournée statunitense con Joshua Bell; e concerti cameristici con lo Zukerman Trio. Le sue versioni cameristiche di diverse Sinfonie di Beethoven sono state presentate da Emanuel Ax, Leonidas Kavakos e Yo-Yo Ma, e sono nel catalogo per Sony Classical e nominate ai GRAMMY Awards.

Mason Bates live electonics

È tra i compositori statunitensi più eseguiti e riconosciuti della sua generazione, noto per aver rinnovato il linguaggio orchestrale attraverso l’integrazione di elettronica e scrittura sinfonica tradizionale. Studi alla Columbia University e alla Juilliard School, quindi all’Università della California – Berkeley, è noto anche come Dj Masonic, ha composto la colonna sonora del film La foresta dei sogni di Gus Van Sant;  è autore dell’opera The (R)evolution of Steve Jobs (vincitrice del Grammy Award) e di lavori di grande impatto come Philharmonia Fantastique, progetto multimediale che avvicina il pubblico all’orchestra. Le sue composizioni sono state eseguite dalle principali istituzioni musicali internazionali. Già “composer-in-residence” del Kennedy Center di Washington e della Chicago Symphony Orchestra, Bates è anche promotore di progetti innovativi come Mercury Soul, che fonde performance orchestrali ed elettronica dal vivo in contesti non convenzionali. È di alcuni mesi fa il debutto al MET della sua nuova opera The Amazing Adventures of Kavalier & Clay, basata sull’omonimo romanzo del premio Pulitzer Michael Chabon, con un eccezionale successo di pubblico e critica. Ha vissuto a Roma nel 2003-04 e a Berlino nel 2005 come vincitore dei premi dell’American Academy. Dal 2014 è docente di composizione del San Francisco Conservatory of Music.

81a stagione 2025/2026

I biglietti per i singoli concerti hanno un costo da 13 a 23,50 euro (intero) e da 11 a 19 euro (ridotto). I biglietti per le prove generali “In anteprima” hanno un costo unico di 12 euro.

La riduzione è valida per gli under 30, per gli over 60, gruppi, associazioni ed enti convenzionati.

 Biglietteria TicketOne – Teatro Dal Verme

via San Giovanni sul Muro, 2 – 20121, Milano

Tel. +39 02 87 905 – www.ipomeriggi.it

La biglietteria del Teatro Dal Verme è aperta da martedì a sabato ore 10-18

biglietteria@ipomeriggi.it / Tel. +39 02 87905 201

Acquista online www.ipomeriggi.it/acquista /  www.ticketone.it

5 concerti sinfonico-corali, 4 sinfonici e 3 cameristici: ecco la Stagione concertistica 2026 del Teatro Lirico di Cagliari

Donato Renzetti, Maxim Vengerov, Christopher Franklin, Pietari Inkinen, Paolo Fresu, Antonello Salis, Elena Ledda, Alessandro Cadario, Kim Bomsori, Michail Pletnëv, Ryan McAdams, The King’s Singers, Mahler Chamber Orchestra, Yuja Wang, Enrico Onofri, Grigorij Sokolov: questi alcuni dei protagonisti della Stagione concertistica 2026 del Teatro Lirico di Cagliari. Una Stagione che guarda, come ormai consuetudine, alla tradizione musicale ed alla qualità artistica e che vede in primo piano l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, quest’ultimo diretto da Giovanni Andreoli.

La Stagione concertistica vede impegnati l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico da gennaio a novembre 2026. Ognuno degli otto programmi musicali proposti è eseguito due volte (di cui sette in abbonamento) e il complesso corale è impegnato in cinque programmi, in ruoli di assoluta rilevanza. Solisti, pianisti ed ensemble musicali arricchiscono il cartellone con una significativa rassegna da camera della letteratura concertistica classica e moderna.

Entrando nel dettaglio dei singoli programmi musicali, è possibile individuare nella compagine dei direttori, protagonisti della Stagione, alcuni nomi di solida e brillante fama internazionale, affiancati da altri giovani, italiani e non, che vantano già ampi successi di pubblico e critica. Si è, così, cercato un adeguato equilibrio tra i due gruppi, valorizzando i giovani talenti nell’affidare loro repertori adatti a metterne in luce qualità tecniche e musicali ed esaltando le doti di personalità e di dominio tecnico dei direttori di maggiore esperienza.

A Donato Renzetti, apprezzata ed ormai abituale presenza nelle stagioni cagliaritane (assente dal 2023), spetta il compito di dirigere, alla guida delle compagini orchestrale e corale, il concerto d’inaugurazione, il 9-10 gennaio, che prevede l’esecuzione di uno dei capolavori più straordinari della storia della musica: la Nona Sinfonia in re minore per soli, coro e orchestra op. 125, imponente pezzo sinfonico-corale di Ludwig van Beethoven, il cui ultimo ascolto a Cagliari risale al 2 dicembre 2023.

Il 24 gennaio è in programma una serata davvero imperdibile: l’esibizione del celebre virtuoso del violino Maxim Vengerov che ritorna a Cagliari dopo 23 anni (ultime esibizioni: maggio 2002, febbraio e novembre 2003). Prediletto da Mstislav Rostropovich, Maxim Vengerov è ancora uno dei talenti violinistici più interessanti, balzato alla ribalta giovanissimo e già compagno di viaggio di grandi direttori, da Zubin Mehta a Daniel Barenboim. Maxim Vengerov si esibisce in duo con la pianista russa di fama internazionale Polina Osetinskaya.

Christopher Franklin, esperto direttore (e violinista) americano, ritorna a Cagliari, dopo aver diretto Così fan tutte (2013) e Il flauto magico (2014), alla guida dell’Orchestra e della solista Kim Bomsori, giovane violinista al suo debutto cagliaritano, per esibirsi, il 6-7 febbraio, in un accattivante programma “tutto Mendelssohn”.

Il 13-14 febbraio, a distanza di 7 anni dall’ultima esecuzione, viene di nuovo proposta all’ascolto la monumentale Seconda Sinfonia in do minore per soli, coro e orchestra “Resurrezione” di Gustav Mahler, capolavoro sinfonico-corale composto dal 1888 al 1894. Nel ruolo di soliste si esibiscono Nicole Wacker (soprano) e Teresa Iervolino (mezzosoprano), mentre sul podio ritorna, per la terza volta (novembre 2004, febbraio 2021), Pietari Inkinen, direttore e violinista, senza dubbio uno dei più affermati, a livello mondiale, degli ultimi anni.

Il 27-28 marzo, Paolo Silvestri, compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra e pianista che da molti anni sperimenta l’incontro di linguaggi differenti coniugando il jazz e la musica contemporanea con le tradizioni musicali popolari di tutto il mondo, debutta a Cagliari dirigendo uno straordinario progetto musicale: il dialogo, per la prima volta, dell’Orchestra della fondazione cagliaritana con Paolo Fresu e con una sequela di prestigiosi musicisti che, in qualità di ospiti-solisti, daranno lustro alle due serate previste come: Antonello Salis, Elena Ledda, Roberto Cipelli, Tino Tracanna, Attilio Zanchi, Ettore Fioravanti, Bebo Ferra, Paolino Dalla Porta, Stefano Bagnoli, Alessio Atzori.

Il tradizionale Concerto di Pasqua, il 3-4 aprile al Teatro Carmen Melis (fuori abbonamento), è dedicato quest’anno allo Stabat Mater di Franz Joseph Haydn nell’interpretazione dei due complessi stabili cagliaritani guidati da Alessandro Cadario, uno dei più interessanti direttori e compositori italiani della sua generazione che ha già diretto l’Orchestra nel decentramento estivo del 2011. Voci soliste della magnifica pagina musicale composta da Haydn nel 1767 sono: Francesca Aspromonte(soprano), Margherita Sala(contralto), Alasdair Kent(tenore), Roberto Lorenzi(basso).

Ancora un importante debutto a Cagliari con il giovanissimo direttore italo-tedesco Nicolò Umberto Foron, artista poliedrico e versatile (eccelle sia nel repertorio sinfonico che in quello operistico), con un magnetismo e una forza davvero sorprendenti e dalla carriera fulminante che lo ha portato a ricoprire incarichi prestigiosi alla London Symphony Orchestra e all’Ensemble Intercontemporain. Dirige, l’8-9 maggio, Orchestra, Coro e il soprano Giulia Bolcato, anch’ella al debutto a Cagliari, in uno magnifico programma equamente diviso tra Giuseppe Verdi e Richard Wagner.

Ryan McAdams, poliedrico musicista e raffinato direttore dal curriculum internazionale, ritorna a Cagliari, il 15-16 maggio, dopo appena 3 anni (luglio 2023) e presenta un programma interamente dedicato al genio compositivo di Sergej Rachmaninov. Ad impreziosire il Concerto n. 3 ritorna, per la terza volta a Cagliari (1997 come pianista e 2021 come direttore), Michail Pletnëv, eccellente pianista, direttore e compositore russo che frequenta abitualmente i principali teatri mondiali, dove riscuote ampi successi e ovazioni.

In un’unica, imperdibile serata, è in programma il 4 giugno il debutto a Cagliari di The King’s Singers, strepitoso ensemble vocale britannico a cappella (il loro primo concerto risale al 1968 a Londra), applaudito in tutto il mondo soprattutto per la perfezione dell’intonazione e l’ampiezza del repertorio.

Dopo la pausa estiva, la Stagione concertistica riprende il 3 settembre con la Mahler Chamber Orchestra, prestigioso complesso cameristico nato nel 1997 grazie all’iniziativa di Claudio Abbado e che si è già esibita il 2 febbraio 2010 al Teatro Lirico di Cagliari in un indimenticabile concerto diretto da Daniel Harding. Questa volta sul podio ci sarà Teddy Abrams, direttore, pianista, clarinettista e compositore americano che si esibisce per la prima volta a Cagliari, mentre anche Yuja Wang, pianista internazionale dalla tecnica impeccabile e partner artistico della Mahler Chamber Orchestra, è al suo atteso debutto a Cagliari.

Il 2-3 ottobre penultimo appuntamento della Stagione, con un concerto tutto dedicato alla musica immortale di Wolfgang Amadeus Mozart: Enrico Onofri, apprezzato direttore, violinista e docente al suo debutto a Cagliari, dirige i due complessi artistici stabili e Riccardo Ghiani, primo flauto dell’Orchestra del Teatro Lirico nel Concerto n. 1, per poi proporre all’ascolto del pubblico il celeberrimo Requiem in re minore con le voci soliste di Ana Maria Labin (soprano), Giulia Alletto (contralto), Krystian Adam (tenore), Alessandro Ravasio (basso).

Grigorij Sokolov, considerato unanimemente come uno dei più grandi pianisti dei nostri giorni, i suoi recital infatti ricevono, ovunque, trionfali accoglienze, ritorna per la quarta volta a Cagliari (2000, 2007, 2010), il 20 novembre, e chiude la Stagione concertistica 2026.

Stagione concertistica 2026

venerdì 9 gennaio, ore 20 – turno A

sabato 10 gennaio, ore 19 – turno B

Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Donato Renzetti

soprano Lucrezia Drei

contralto Sara Mingardo

tenore Giulio Pelligra

basso Adolfo Corrado

maestro del coro Giovanni Andreoli

Ludwig van Beethoven Nona Sinfonia in re minore per soli, coro e orchestra op. 125

sabato 24 gennaio, ore 19 – turno B

violino Maxim Vengerov

pianoforte Polina Osetinskaya

Franz Schubert Sonata n. 3 in sol minore per violino e pianoforte op. 137 D. 408

Dmitrij Šostakovič Sonata in Sol maggiore per violino e pianoforte op. 134

Johannes Brahms Sonata n. 3 in re minore per violino e pianoforte op. 108

venerdì 6 febbraio, ore 20 – turno A

sabato 7 febbraio, ore 19 – turno B

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Christopher Franklin

violino Kim Bomsori

Felix Mendelssohn-Bartholdy

Sogno di una notte di mezza estate, ouverture da concerto in Mi maggiore op. 21

Concerto in mi minore per violino e orchestra op. 64

Terza Sinfonia in la minore “Scozzese” op. 56

venerdì 13 febbraio, ore 20 – turno A

sabato 14 febbraio, ore 19 – turno B

Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Pietari Inkinen

soprano Nicole Wacker

mezzosoprano Teresa Iervolino

maestro del coro Giovanni Andreoli

Gustav Mahler Seconda Sinfonia in do minore per soli, coro e orchestra “Resurrezione”

venerdì 27 marzo, ore 20 – turno A

sabato 28 marzo, ore 19 – turno B

INHERITANCE

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Paolo Silvestri

tromba, flicorno, effetti Paolo Fresu

Guest

Paolo Fresu Quintet

pianoforte Roberto Cipelli

sassofoni Tino Tracanna

contrabbasso Attilio Zanchi

batteria Ettore Fioravanti

Paolo Fresu Devil Quartet

chitarra Bebo Ferra

contrabbasso Paolino Dalla Porta

batteria Stefano Bagnoli

Special Guest

fisarmonica Antonello Salis

voce Elena Ledda

electronics Alessio Atzori/Notrasa

composizioni originali Paolo Fresu

arrangiamenti Paolo Silvestri

Teatro Carmen Melis

venerdì 3 aprile, ore 20 – fuori abbonamento

sabato 4 aprile, ore 19 – fuori abbonamento

Concerto di Pasqua

Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Alessandro Cadario

soprano Francesca Aspromonte

contralto Margherita Sala

tenore Alasdair Kent

basso Roberto Lorenzi

maestro del coro Giovanni Andreoli

Franz Joseph Haydn Stabat Mater in sol minore per soli, coro e orchestra Hob. XX bis

venerdì 8 maggio, ore 20 – turno A

sabato 9 maggio, ore 19 – turno B

Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Nicolò Umberto Foron

soprano Giulia Bolcato

maestro del coro Giovanni Andreoli

Giuseppe Verdi Quattro pezzi sacri

Richard Wagner Die Meistersinger von Nürnberg: Preludio

Richard Wagner Tristan und Isolde: Preludio e Morte di Isotta

Richard Wagner Tannhäuser: Ouverture

venerdì 15 maggio, ore 20 – turno A

sabato 16 maggio, ore 19 – turno B

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Ryan McAdams

pianoforte Michail Pletnëv

Sergej Rachmaninov

Capriccio su temi tzigani op. 12

Concerto n. 3 in re minore per pianoforte e orchestra op. 30

giovedì 4 giugno, ore 20 – turno B

The King’s Singers

Close Harmony

Ron Goodwin What kind of things do The King’s Singers sing? (arrangiamento Jeremy Jackman)

Getting Going (1968-1972)

Canto traditionale inglese Blow Away the Morning Dew (arrangiamento Gordon Langford)

Canto traditionale inglese The Oak and the Ash (arrangiamento Gordon Langford)

Marion Sunshine, Moises Simons & Wolfe Gilbert The Peanut Vendor (arrangiamento Gordon Langford)

Going Pro (1972-1983)

Albert Hammond I’m a train (arrangiamento Peter Knight)

Michael Flanders & Donald Swann Slow Train (arrangiamento Gordon Langford)

Gioachino Rossini Overture to The Barber of Seville (arrangiamento Daryl Runswick)

Into America (1983-1990)

Billy Joel And So It Goes (arrangiamento Bob Chilcott)

John Lennon & Paul McCartney Honey Pie (arrangiamento Paul Hart)

Randy Newman Texas Girl at the Funeral of her Father (arrangiamento Bob Chilcott)

Something Different (1990-2000)

George e Ira Gershwin Oh! I can’t sit down (arrangiamento Bob Chilcott)

The Beach Boys Kokomo (arrangiamento Bob Chilcott)

Albert Hay Malotte The Lord’s Prayer (arrangiamento Brian Wilson)

The ender

John Lennon & Paul McCartney Ob-la-di, ob-la-da (arrangiamento Daryl Runswick)

A New Day (2000-2018)

John David You Are The New Day (arrangiamento Peter Knight)

Harold Arlen I’ve Got the World on a String (arrangiamento Alexander L’Estrange)

Bob Chilcott We Are

The show goes on (2019-2026)

Ultima selezione di canzoni, fino ai nostri giorni, di grandi cantautori come Jacob Collier, Laura Mvula, James Blake ed Ed Sheeran, nonché il fantastico mondo Disney che ha recentemente festeggiato il suo 100° compleanno.

giovedì 3 settembre, ore 20 – turno A

Mahler Chamber Orchestra

direttore (prima parte) Teddy Abrams

direttrice (seconda parte) e pianoforte Yuja Wang

Aaron Copland Appalachian Spring

Samuel Barber Concerto per pianoforte e orchestra op. 38

Paul Dukas Fanfare pour précéder La Péri

Samuel Barber Mutations from Bach

Sergej Prokof’ev Concerto n. 3 in Do maggiore per pianoforte e orchestra op. 26

venerdì 2 ottobre, ore 20 – turno A

sabato 3 ottobre, ore 19 – turno B

Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Enrico Onofri

flauto Riccardo Ghiani

soprano Ana Maria Labin

contralto Giulia Alletto

tenore Krystian Adam

basso Alessandro Ravasio

maestro del coro Giovanni Andreoli

Wolfgang Amadeus Mozart

Musica funebre massonica in do minore K. 477

Concerto n. 1 in Sol maggiore per flauto e orchestra K. 313

Requiem in re minore K. 626

venerdì 20 novembre, ore 20 – turno A

pianoforte Grigorij Sokolov

programma da definire

La Biglietteria del Teatro Lirico di Cagliari

I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.

La Stagione concertistica 2026 prevede due turni di abbonamento (A, B), per 9 concerti ciascuno.

La campagna abbonamenti per la Stagione concertistica si apre mercoledì 12 novembre 2025 con le conferme e variazioni su posti disponibili, possibili fino a martedì 30 dicembre 2025. I nuovi abbonamenti saranno in vendita ancora da mercoledì 12 novembre 2025, fino a sabato 10 gennaio 2026.

Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da martedì 16 dicembre 2025 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Per il Concerto di Pasqua (Teatro Carmen Melis, 3-4 aprile, fuori abbonamento), gli abbonati alla Stagione concertistica 2026 hanno la prelazione sull’acquisto dei biglietti fino a sabato 21 marzo 2026.

Ai disabili (con disabilità al 100%) e ai loro eventuali accompagnatori, sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti, mentre ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 30%. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, giovedì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio, unicamente per operazioni legate allo spettacolo stesso. È chiusa, invece, i giorni festivi e i lunedì successivi alle domeniche di spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Servizio promozione culturale scuola@teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.

Cagliari, 8 novembre 2025

Pierluigi Corona

Responsabile Ufficio Stampa

Teatro Lirico di Cagliari, via Efisio Cao di San Marco, 09128 Cagliari – Italia

telefono +39 0704082209 – stampa@teatroliricodicagliari.it – www.teatroliricodicagliari.it

prezzi

Stagione concertistica 2026

 turni A, B
 abbonamento 9 spettacolibiglietto 9-10/1, 24/1, 15-16/5, 3/9, 20/11biglietto 6-7/2, 13-14/2, 27-28/3, 8-9/5, 4/6, 2-3/10
settoreplatea
giallo€ 250,00€ 50,00€ 40,00
rosso€ 230,00€ 45,00€ 35,00
blu€ 200,00€ 40,00€ 30,00
 I loggia
giallo€ 220,00€ 45,00€ 35,00
rosso€ 190,00€ 40,00€ 30,00
blu€ 160,00€ 35,00€ 25,00
 II loggia
giallo€ 90,00€ 20,00€ 15,00
rosso€ 90,00€ 20,00€ 15,00
blu€ 90,00€ 20,00€ 15,00

Per il Concerto di Pasqua (Teatro Carmen Melis, 3-4 aprile, fuori abbonamento) i prezzi dei biglietti sono: € 25 (intero), € 15 (ridotto abbonati/under 30).

GRANDE ATTESA PER IL RACH 3 AL TEATRO FILARMONICO

Con Pletnev al pianoforte, McAdams dirige l’Orchestra di Fondazione Arena in un ricco programma comprendente un omaggio a Bartók e ai mille colori del Mandarino meraviglioso e la prima italiana del contemporaneo Brink

RACH 3 McAdams Pletnev

 3° concerto

venerdì 28 marzo ore 20.00

sabato 29 marzo ore 17.00

Teatro Filarmonico di Verona

Prosegue la Stagione Sinfonica 2025 di Fondazione Arena, con prestigiosi interpreti del panorama internazionale e un repertorio che celebra importanti anniversari. A 80 anni dalla scomparsa di Béla Bartók (1881-1945), venerdì 28 marzo alle 20 e sabato 29 marzo alle 21, al Teatro Filarmonico vengono proposte le caleidoscopiche musiche complete del Mandarino meraviglioso, capolavoro espressionista del 1926 originariamente destinato alla danza, accanto alla prima italiana di Brink del contemporaneo Donnacha Dennehy (irlandese, classe 1970), breve brano sinfonico di grande intensità composto durante la pandemia e qui in prima esecuzione assoluta per l’Italia.

La seconda parte del programma è tutta dedicata al Terzo concerto per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninov (1873-1943), il titanico Rach 3, scritto nel 1909 in America ma con il cuore volto alla madrepatria russa, condensato di nostalgia e virtuosismo, con il maestro Mikhail Pletnev alla tastiera e la direzione di Ryan McAdams, già applaudito sul podio del Teatro Filarmonico per la prima italiana del Requiem di Andrew Lloyd Webber pochi mesi fa. L’Orchestra di Fondazione Arena è a pieni ranghi, con oltre ottanta professori schierati sul palcoscenico del Teatro Filarmonico di Verona. Per l’occasione, entrambi gli appuntamenti vedono una platea pressoché esaurita ma sono ancora disponibili posti in galleria e, nel giorno stesso di ogni spettacolo, alcuni posti di palco.

Il programma ha una durata di 80 minuti circa, con un intervallo. È possibile acquistare carnet e biglietti singoli per ogni data del Teatro Filarmonico al link https://www.arena.it/it/teatro-filarmonico, alla Biglietteria dell’Arena e, due ore prima di ogni concerto, alla Biglietteria stessa del Teatro Filarmonico in via Mutilati.

BCC Veneta si conferma main sponsor della Stagione Artistica di Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico.

BIGLIETTERIA ARENA DI VERONA Via Dietro Anfiteatro 6/b, 37121 Verona

Aperta da lunedì a venerdì 10.30-16.00 | sabato 9.15-12.45

Tel. 045 8005151

BIGLIETTERIA TEATRO FILARMONICO Via dei Mutilati 4/k, 37121 Verona

Aperta due ore prima dello spettacolo

ECLETTICO E SPETTACOLARE, AL FILARMONICO LA PRIMA ITALIANA DEL REQUIEM DI ANDREW LLOYD WEBBER

Orchestra e Coro di Fondazione Arena a pieni ranghi con le voci bianche di A.LI.VE. diretti dal giovane maestro americano Ryan McAdams

Venerdì 19 e sabato 20 aprile, un programma imperdibile tra classico e pop, con Gilda Fiume ed Enea Scala solisti d’eccezione. Apre il concerto l’affascinante Isola dei morti di Rachmaninov

Venerdì 19 aprile ore 20

Sabato 20 aprile ore 17

Lloyd Webber Requiem McAdams

Teatro Filarmonico di Verona

Per la prima volta in Italia, l’esecuzione integrale del grande Requiem di Andrew Lloyd Webber, maestro contemporaneo, autore dei musical più celebri degli ultimi cinquant’anni, tra cui Jesus Christ Superstar, Evita, Cats, The Phantom of the Opera, Sunset Boulevard. Capace di unire sapientemente musica classica e pop, il rock e le sperimentazioni colte del ‘900, questa Messa, scritta esattamente quarant’anni fa, fu dedicata da Lloyd Webber alla memoria del padre, il compositore inglese William, scomparso nel 1982. Il grandioso organico richiesto comprende l’orchestra sinfonica a pieni ranghi, cui si aggiungono batteria, diverse percussioni, organo e sintetizzatori, e l’ideale unione di coro e voci bianche. Tutte queste forze saranno sul palcoscenico del Teatro Filarmonico venerdì 19 aprile, alle 20, e sabato 20 aprile, alle 17. Il giovane direttore statunitense Ryan McAdams debutterà alla testa di Orchestra e Coro della Fondazione Arena di Verona con il soprano Gilda Fiume e il tenore Enea Scala, belcantisti italiani apprezzati nel mondo. Con loro in scena anche il coro di voci bianche A.LI.VE. preparato da Paolo Facincani, da cui proviene anche il giovanissimo solista Lorenzo Pigozzo, atteso nella pagina più celebre del Requiem, l’etereo “Pie Jesu”.

Ad aprire il programma sarà un’altra prima esecuzione per gli organici veronesi: il poema sinfonico L’Isola dei morti di Sergej Rachmaninov, brano del 1909 di intensità tardo-romantica, ispirato al celebre quadro simbolista di Böcklin. Il grande russo offre qui un viaggio soprannaturale, ondeggiante fra ritmi inusuali, temi incombenti, come quello del celebre Dies Irae, e sensuali melodie degli archi. Il concerto avrà una durata di 70 minuti circa. Biglietti, abbonamenti e carnet sono disponibili al link www.arena.it/it/teatro-filarmonico, alla Biglietteria dell’Arena e, due ore prima di ogni concerto, alla Biglietteria stessa del Teatro Filarmonico in via Mutilati.

La primavera sinfonica proseguirà con l’integrale delle sinfonie e concerti di Brahms: il 3 e il 4 maggio la Terza sinfonia diretta da Franz Schottky sarà abbinata al Secondo concerto per pianoforte e orchestra con Pietro De Maria, quindi Il 10 e l’11 maggio Eckehard Stier dirigerà la Quarta sinfonia e il Primo concerto per pianoforte e orchestra con Lilya Zilberstein. Infine il 17 e il 18 maggio Hansjorg Albrecht dirigerà un concerto tutto Richard Strauss, con i poemi sinfonici Don Juan e Vita d’eroe e il Primo concerto per corno, solista Paolo Armato.

BIGLIETTERIA ARENA DI VERONA Via Dietro Anfiteatro 6/b, 37121 Verona

Aperta da lunedì a venerdì 10.30-16.00 | sabato 9.15-12.45

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Aperta due ore prima dello spettacolo

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venerdì 19 aprile ore 20.00

Sabato 20 aprile ore 17.00

Lloyd Webber Requiem McAdams

Sergej Rachmaninov

L’Isola dei morti poema sinfonico op. 29

Andrew Lloyd Webber

Requiem per soli, coro e orchestra

Direttore Ryan McAdams

Soprano Gilda Fiume

Tenore Enea Scala

Voce bianca Lorenzo Pigozzo

Coro di Voci bianche A.Li.Ve. diretto da Paolo Facincani

Orchestra e Coro della Fondazione Arena di Verona

Maestro del Coro Roberto Gabbiani