FONDAZIONE ARENA DI VERONA INCANTA LONDRA

CONCERTO ALL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA E AL CAFÈ ROYAL

DELEGAZIONE ANCHE A NEW YORK CON GIORNALISTI E TOUR OPERATOR

Inghilterra e Stati Uniti crescono in Arena: +24% e +15% di spettatori nel 2025, con un deciso balzo in avanti tra i principali mercati di provenienza del pubblico dell’Opera Festival

Londra applaude, New York risponde: l’Arena di Verona punta a consolidare le presenze straniere dai due Paesi che nel 2025 hanno registrato la maggior crescita, portando arte e cultura nel mondo e creando nuove occasioni di relazione e incontro.

Ieri sera Fondazione Arena di Verona è stata protagonista all’Istituto Italiano di Cultura, registrando il tutto esaurito. La serata, dedicata al canto lirico patrimonio dell’umanità, si è trasformata in un viaggio musicale affidato alle voci di Rosa Feola, Vittoriana De Amicis, SeokJong Baek, Gezim Myshketa, Matteo Macchioni e Francesca Maionchi.

Al pianoforte, il Sovrintendente Cecilia Gasdia ha accompagnato gli artisti così come il pubblico alla scoperta del Festival 2026, restituendo tutta la forza evocativa dell’Arena di Verona: un luogo storico in cui la musica diventa esperienza collettiva. A sottolineare l’unicità del lavoro areniano, il Vicedirettore Artistico Stefano Trespidi.

La serata è stata aperta dal Direttore dell’Istituto Francesco Bongarrà. Presenti anche l’Incaricato d’Affari ad interim d’Italia nel Regno Unito Riccardo Smimmo, e il Vice Direttore Generale del Ministero degli Affari Esteri Filippo La Rosa, a testimonianza del valore strategico della cultura come strumento di dialogo e promozione internazionale.

L’evento ha visto la collaborazione di Casa Sartori, che ha offerto i vini, e di San Bernardo, acqua ufficiale dell’Opera Festival.

“Tornare a Londra con la nostra arte è motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Cecilia Gasdia –. La visibilità internazionale ottenuta negli ultimi mesi, anche grazie alle cerimonie olimpiche, ci offre un’opportunità unica: raggiungere nuovi pubblici e avvicinarli all’opera. L’emozione che abbiamo visto negli occhi delle persone in questi giorni è il segnale che c’è ancora tanto da fare”.

“Siamo felici di ospitare un’istituzione come Fondazione Arena di Verona, guidata da una grande artista come Cecilia Gasdia – ha commentato Francesco Bongarrà –. Eventi come questo possono avvicinare sempre più il pubblico britannico al fascino dell’Arena e alla città di Verona”.

“Il confronto diretto con operatori e pubblico internazionale – ha aggiunto Stefano Trespidi – genera relazioni concrete, apre nuove progettualità e rafforza la nostra visione: pensare sempre più in grande grazie al supporto delle Istituzioni e dei privati”.

Il successo londinese è stato preceduto da un esclusivo evento al Café Royal, che ha coinvolto circa cento tour operator internazionali, e da tre intense giornate a New York con incontri mirati con la stampa e professionisti del turismo. Un lavoro di relazioni che si traduce in opportunità tangibili per il territorio e per il Festival.

Inghilterra e Stati Uniti sono i due Paesi che nel 2025 hanno registrato una importante crescita di spettatori in Arena. Rispettivamente +24% per l’Inghilterra che è balzata al terzo posto dopo Italia e Germania e +15% per gli Stati Uniti al sesto posto per presenze in Arena.

Ultimo concerto sinfonico 2023 di Fondazione Arena al Teatro Filarmonico, sia venerdì 1 che sabato 2 dicembre

VIAGGIO IN TRE SECOLI DI MUSICA VOCALE CON ORCHESTRA E CORO DI FONDAZIONE ARENA

Venerdì 1 e sabato 2 dicembre la giovane direttrice Valentina Peleggi debutta a Verona in un programma raffinato che esplora le sonorità del sacro, dal ‘600 inglese al toccante Requiem di Fauré

12° Concerto

Musiche di Purcell, Saint-Saëns, Poulenc e Fauré

Valentina Peleggi Direttore (nella foto)

Francesca Maionchi Soprano

Damiano Salerno Baritono

Venerdì 1 dicembre ore 20.00

Sabato 2 dicembre ore 17.00

Teatro Filarmonico di Verona

Prima dell’atteso Concerto di San Silvestro fuori abbonamento, Fondazione Arena conclude la propria Stagione Sinfonica 2023 questo fine settimana, con il Coro preparato dal Maestro Roberto Gabbiani protagonista, accanto all’Orchestra, di un originale viaggio musicale che accosta diversi stili ed epoche nel segno dell’ispirazione sacra. Sul podio debutta la giovane Valentina Peleggi, “rising star 2018” per BBC Music Magazine, direttrice premiata e apprezzata da pubblico e critica, già forte di incarichi stabili in Stati Uniti e Brasile, per la prima volta a Verona.

Questo 12° concerto sinfonico debutta venerdì 1 dicembre alle 20 e replica sabato 2 dicembre alle 17, nel giorno esatto del centenario di Maria Callas, cui la serata sarà dedicata. La durata prevista è di 80 minuti circa compreso un intervallo. Nel frattempo, l’intera Stagione Artistica 2024 è stata annunciata ed è già in vendita, con un ricco programma di opera, balletto, musica sinfonica e cameristica. È possibile abbonarsi abbonamenti o scegliere un proprio nuovo carnet al link https://www.arena.it/it/teatro-filarmonico 

Il concerto comprenderà diverse prime esecuzioni al Teatro Filarmonico: di suggestione forte e senza tempo i primi cinque minuti, in cui un rullo di timpani introdurrà la solenne marcia composta nel 1695 da Henry Purcell per i funerali di Maria II d’Inghilterra, e quindi la corale Canzona per ottoni. Una pace arcaica e solenne è anche quella descritta dagli archi nei sette minuti del brano seguente, altra autentica rarità, il Preludio da Le Déluge, oratorio del 1876 con cuiCamille Saint-Saëns raccontò il diluvio universale: un omaggio al passato attraverso la forma della fuga, conclusa da una elegante elegia del violino solista. Sul palcoscenico salirà quindi Il Coro femminile per le Litanie alla Madonna nera, dedicate da Francis Poulenc nel 1936 alla statua lignea della Vergine conservata nel roccioso borgo medievale di Rocamadour in Occitania, meta di pellegrinaggio dal XII secolo. Sarà eseguita la versione orchestrale del 1947 che, in dieci minuti circa, conserva il fascino arcaico della melodia di Poulenc e i colori soffusi di una raffinata tavolozza strumentale novecentesca e francese. La pagina più celebre coronerà il programma: il delicato Requiem scritto da Gabriel Fauré tra il 1887 e il 1900 rappresenta la visione più serena e conciliante fra le molte composizioni dedicate alla commemorazione dei defunti, e tra le poche prive delle immagini sul giorno del giudizio, espunte in favore di preghiere più raccolte invocanti la pace eterna. Per i quaranta minuti finali, che omaggiano l’autore a cent’anni dalla scomparsa, ai complessi artistici della Fondazione si uniranno le voci soliste del soprano Francesca Maionchi e del baritono Damiano Salerno, applauditi anche in Arena.

Fondazione Arena di Verona desidera ringraziare BCC di Verona e Vicenza e Metinvest – Saving Lives per il sostegno alle attività della Stagione Artistica 2023 al Teatro Filarmonico in qualità di main sponsor.

Novità: il Preludio raddoppia e offre un’introduzione all’ascolto prima di ogni concerto. La rassegnaRitorno a teatro riprende anche per la Stagione Sinfonica, fra le diverse iniziative di Arena Young rivolte a studenti e personale di scuole, università, accademie. In questo percorso di avvicinamento alla musica sinfonica, il mondo della Scuola potrà assistere agli spettacoli del Teatro Filarmonico con l’opportunità di partecipare ad un Preludio nella prestigiosa Sala Maffeiana un’ora prima dell’inizio a cura della Fondazione. Per il 12° concerto è possibile prenotare sia il Preludio di venerdì 1 dicembre alle 19 sia quello di sabato 2 dicembre alle 16. Per informazioni e prenotazioni: Area Formazione e Promozione Scuole scuola@arenadiverona.it – tel 045 8051933

BIGLIETTERIA ARENA DI VERONA Via Dietro Anfiteatro 6/b, 37121 Verona

Aperta da lunedì a venerdì 10.30-16.00 | sabato 9.15-12.45

Tel. 045 8005151

BIGLIETTERIA TEATRO FILARMONICO Via dei Mutilati 4/k, 37121 Verona

Aperta due ore prima dello spettacolo

Tel 045 8002880

biglietteria@arenadiverona.it

Call center (+39) 045 8005151

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