AL TEATRO CARLO FELICE, SERATA INAUGURALE DI GRANDE SUCCESSO E TEATRO GREMITO PER LA PRIMA DEL “DON GIOVANNI” DI MOZART
Genova, Teatro Carlo Felice
Don Giovanni da venerdì 3 a domenica 12 ottobre 2025
Introduzione all’ascolto primo foyer da 45’ prima dell’inizio di ogni recita
Mercoledì e giovedì partono gli spettacoli di Opera Faro con oltre 4.000 studenti
Si apre sotto i migliori auspici la nuova stagione 2025-2026 del Teatro Carlo Felice di Genova con uno spettacolo molto applaudito e l’incremento degli abbonati
Applausi, teatro gremito e tanto entusiasmo in palcoscenico e in sala al termine della serata inaugurale della Stagione 2025/2026 del Teatro Carlo Felice di Genova che ha visto in scena il Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart nell’allestimento della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, con la regia di Damiano Michieletto (ripresa da Elisabetta Acella), le scene di Paolo Fantin, i costumi di Carla Teti, le luci di Fabio Barettin. Sul podio Constantin Trinks, chiamato a guidare l’Orchestra e il Coro (diretto da Claudio Marino Moretti) del Teatro Carlo Felice e un cast di eccellenti interpreti molto applauditi durante l’intero spettacolo: Simone Alberghini (Don Giovanni), Desirée Rancatore (Donna Anna), Ian Koziara (Don Ottavio), Jennifer Holloway (Donna Elvira), Giulio Mastrototaro (Leporello), Mattia Denti (Il Commendatore), Alex Martini (Masetto) e Chiara Maria Fiorani (Zerlina).
Lo spettacolo, che a distanza di oltre dieci anni dalla sua creazione mantiene intatta la forza espressiva e di scavo psicologico dei personaggi (nel 2011 Premio Abbiati dell’Associazione Nazionale Critici Musicali per le scene e i costumi e ben cinque International Opera Awards per regia, scene, costumi e miglior spettacolo in Europa nel 2010), ha conquistato il pubblico autenticamente corale del teatro genovese, che ha riempito la sala di Aldo Rossi (1.754 presenze su 1.975 posti) rispecchiandone l’idea di piazza e condivisione nativa della forma artistica stessa dell’opera lirica, con adulti, ragazzi, bambini e anziani, tutti insieme a condividere un’esperienza indimenticabile.
Alla serata inaugurale erano presenti la sindaca di Genova Silvia Salis, presidente della Fondazione Teatro Carlo Felice, il presidente della Regione Marco Bucci e numerose autorità civili e militari, rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali e del mondo accademico e culturale. Una partecipazione che ha confermato l’attenzione della città verso il Teatro, in un clima di entusiasmo che sta segnando l’avvio della stagione sotto la nuova guida del sovrintendente Michele Galli e del direttore artistico Federico Pupo.
«È stata una serata emozionante – dichiara il sovrintendente Michele Galli – non solo per il successo artistico, ma per il clima che si è respirato in sala: un teatro pieno, un pubblico attento, un senso di comunità che dà forza e significato al nostro lavoro. L’inaugurazione con Don Giovanni segna simbolicamente l’avvio di una stagione che abbiamo voluto costruire come un viaggio condiviso, in cui artisti e spettatori navigano insieme alla ricerca di nuovi approdi. Il Carlo Felice torna a essere un punto di riferimento visibile e vivo nel cuore della città e questo ce lo dicono le 1.754 presenze alla serata inaugurale su 1.975 posti e l’aumento del numero di abbonati di oltre il 20% rispetto alla stagione precedente, sia per il cartellone operistico che per quello dei concerti. Questo non può che renderci fiduciosi verso il cammino intrapreso».
«L’accoglienza del pubblico – aggiunge il direttore artistico Federico Pupo – è la conferma più bella del percorso che abbiamo intrapreso. Don Giovanni è un’opera che continua a interrogarci e, in questo allestimento, riesce a parlare anche al presente con potenza scenica e verità teatrale. È un segnale importante per tutta la stagione, che proseguirà con titoli di grande valore e con un’attenzione costante alla qualità degli interpreti e alla coerenza del nostro progetto artistico».
Molto gradita anche la nuova iniziativa dell’introduzione all’ascolto di circa 30 minuti che gli spettatori delle singole recite possono seguire 45’ prima dell’inizio nel Foyer, curate dal direttore artistico Federico Pupo con gli studenti del Conservatorio “Paganini”.
Don Giovanni è in replica sabato 4 ottobre ore 15, domenica 5 ottobre ore 15, venerdì 10 ottobre ore 20, sabato 11 ottobre ore 20 e domenica 12 ottobre ore 15.
Sarà invece in scena mercoledì 8 e giovedì 9 ottobre alle ore 11 il primo spettacolo di Opera Faro la sezione del nuovo progetto Education “Un mare di musica… felice!”. Recite già sold-out e quindi circa 4000 bambini per Don Giovanni, cominciamo dalla fine! Spettacolo ideato proprio per gli studenti tratto da Don Giovanni con la regia e la narrazione di Gabriele Duma e gli interpreti dello stesso cast in scena il 4 e l’11 ottobre.
Il Teatro Carlo Felice di Genova presenta la Stagione di Opera, Balletto e di Concerti 2025/2026: una programmazione che segna l’inizio di un nuovo percorso, caratterizzato non solo dal rinnovamento della guida istituzionale e artistica, ma anche da un’idea di teatro sempre più vivace, accogliente, fecondo. La prima rotta è tracciata: si parte da Don Giovanni a ottobre 2025 e si approda alla Bohème a giugno 2026, due capolavori che aprono e chiudono una stagione fatta di scelte, ritorni d’autore e nuove tappe. È il tempo dei Naviganti, di coloro che cercano nessi di significato lungo l’intero tragitto, non solo quando giungono alla meta. Sulla mappa si succedono i grandi titoli del repertorio e voci meno frequenti della contemporaneità. In questo spirito, la nuova stagione – otto opere, un balletto e undici concerti – non si limita a proporre spettacoli, ma intende evocare visioni tanto agli spettatori più assidui quanto agli sporadici curiosi. Ai più giovani, cui è dedicata La bohème con i solisti dell’Accademia, e ai cultori del teatro d’opera, che troveranno in Tristan und Isolde e Don Giovanni occasioni di ascolto e riflessione più rare e complesse. Agli appassionati del melodramma italiano, che vedranno alternarsi Il trovatore, Macbeth e Cavalleria rusticana, e a chi cerca nel teatro anche la sfida della contemporaneità, come accade con Il nome della rosa. Per Genova, navigare è molto più che un’immagine evocativa: è un codice genetico che la città e la sua storia portano impresso sulle pietre, nel vento, nel profilo del porto, nella mobilità dell’orizzonte. È la sua vocazione: partire, tornare, attraversare. Il Teatro Carlo Felice – posto nel cuore della città, accanto a Piazza De Ferrari che ne è snodo e salotto – incarna da sempre questa dimensione; l’edificio stesso, nella sua architettura, si offre al paesaggio come torre-faro: visibile, severa e rassicurante al contempo. Nelle sere di spettacolo, la torre si accende, scandisce il tempo della comunità che la circonda e le indica nuovi orientamenti e nuovi approdi dell’espressività. La programmazione si configura così come una carta nautica da esplorare, con punti cardinali e rotte possibili. Il Teatro Carlo Felice invita la sua città a salire a bordo.
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venerdì 3 ottobre 2025, ore 20 Turno A
sabato 4 ottobre 2025, ore 15 Turno F
domenica 5 ottobre 2025, ore 15 Turno C
venerdì 10 ottobre 2025, ore 20 Turno B
sabato 11 ottobre 2025, ore 20 Turno L
domenica 12 ottobre 2025, ore 15 fuori abbonamento
Don Giovanni, cominciamo dalla fine!
Per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di I grado
Mercoledì 8 e giovedì 9 ottobre 2025
Il dissoluto punito o sia il Don Giovanni
Dramma giocoso in due atti K527
Libretto di Lorenzo Da Ponte dal dramma El burlador de Sevilla y convidado de piedra di Tirso de Molina attraverso il libretto Don Giovanni o sia Il convitato di pietra di Giovanni Bertati per Giuseppe Gazzaniga
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart
Prima rappresentazione Praga, Nostitz-Theater, 29 ottobre 1787
Inaugurazione della stagione di opera e balletto 2025/2026
Direttore Constatin Trinks
Regia Damiano Michieletto
Scene Paolo Fantin
Costumi Carla Teti
Luci Fabio Barettin
Assistente ai costumi Beatrice Serpillo
Assistente alle scene Riccardo Roggiani
Assistente alle luci Ludovico Gobbi
Don Giovanni Simone Alberghini / Gurgen Baveyan (4, 11)
Donna Anna Desirée Rancatore / Irina Dubrovskaya (4, 11)
Don Ottavio Ian Koziara / David Ferri Durà (4, 11)
Il Commendatore Mattia Denti
Donna Elvira Jennifer Holloway / Monica Zanettin (4, 10, 12)
Leporello Giulio Mastrototaro / Bruno Taddia (4, 11)
Masetto Alex Martini
Zerlina Chiara Maria Fiorani
Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice di Genova
Maestro del Coro Claudio Marino Moretti
