La traviata di Verdi torna in scena al Teatro La Fenice
Pietra miliare del repertorio feniceo, torna in scena La traviata di Giuseppe Verdi. Il capolavoro del maestro di Busseto sarà proposto ancora una volta nello storico allestimento – divenuto ormai un simbolo del Teatro veneziano – che inaugurò la Fenice ricostruita dopo l’incendio. La messinscena, firmata dal regista canadese Robert Carsen, ripresa da Christophe Gayral con le scene e i costumi di Patrick Kinmonth, a distanza di oltre vent’anni dal suo debutto è diventato un pezzo imprescindibile della programmazione della Fenice.
Il direttore Stefano Ranzani sarà responsabile della parte musicale, alla guida di un cast composto per i ruoli principali dal soprano Rosa Feola, dal tenore Stefan Pop e dal baritono Roberto Frontali. Cinque le recite in programma al Teatro La Fenice, nell’ambito della Stagione Lirica e Balletto 2025-2026 e nel contesto del Carnevale di Venezia: l’8, 11, 13, 15, 17 febbraio 2026.
Melodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, La traviata è dei titoli più rappresentati nei teatri di tutto il mondo ma è anche un’opera legata a doppio filo al Teatro veneziano non solo perché andò in scena per la prima volta proprio qui, il 6 marzo 1853, ma anche perché fu questo titolo a inaugurare, nel novembre 2004, la prima stagione lirica della Fenice ricostruita. «La traviata debuttò il 6 marzo 1853 al Teatro La Fenice di Venezia – spiega Christophe Gayral – e come un’araba fenice, ancora oggi viene eseguita regolarmente. Questa è la ragione per cui, in questi momenti così speciali, si propone una nuova Traviata, in una versione scenica necessariamente e inevitabilmente più semplice, ma ancora con la capacità di affermare, con la sua solita, dirompente forza, il tema del desiderio di vivere. Protagonista dell’opera è Violetta, una donna giovane, malata ma ancora molto attraente, che è incarnazione della resistenza, dell’indipendenza dagli uomini. Il suo carisma naturale e la sua intelligenza fanno di lei una donna di potere, che tutti gli uomini desiderano possedere, una figura di emancipazione che nessuno è in grado di fermare. Per lei, la vita è una battaglia quotidiana, una battaglia contro la malattia, che combatterà con la voglia di vivere fino al suo ultimo momento».
Il cast di questa nuova edizione della Traviata di Giuseppe Verdi vedrà in scena, per le parti principali, il soprano Rosa Feola nel ruolo di Violetta Valéry, il tenore Stefan Pop nel ruolo di Alfredo e il baritono Roberto Frontali in quello di Giorgio Germont. La compagnia di canto comprende inoltre Carlotta Vichi (Flora Bervoix), Barbara Massaro (Annina), Paolo Antognetti (Gastone), Armando Gabba (barone Douphol), Mattia Denti (dottor Grenvil) e William Corrò (marchese d’Obigny). Gli artisti del Coro del Teatro La Fenice interpreteranno i ruoli comprimari: Cosimo D’Adamo ed Eugenio Masino si alterneranno nelle vesti di Giuseppe; Umberto Imbrenda sarà il domestico di Flora; Carlo Agostini il commissionario. Maestro del Coro Alfonso Caiani.
Ecco il dettaglio delle recite, con gli orari: domenica 8 febbraio 2026 ore 19.00; mercoledì 11 febbraio ore 19.00; venerdì 13 febbraio ore 19.00; domenica 15 febbraio ore 17.00; martedì 17 febbraio ore 19.00.
Per informazioni www.teatrolafenice.it
