TCBO, AUDITORIUM MANZONI: TRA RACHMANINOV E ŠOSTAKOVIČ CON ANDRIS POGA E  ANDREÏ KOROBEINIKOV

Il direttore d’orchestra e il pianista sono protagonisti di un concerto incentrato su due capolavori del primo Novecento pianistico e sinfonico

Giovedì 9 aprile alle ore 20.30 all’Auditorium Manzoni

Sono due brani legati al segno della rinascita e della resilienza il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in do minore op. 18 di Sergej Rachmaninov e la Quarta Sinfonia di Dmitrij Šostakovič. Il primo fu infatti composto dopo un grande periodo di depressione che aveva afflitto il suo autore dopo l’insuccesso della sua Prima Sinfonia; il secondo nacque negli anni in cui Šostakovič vide la censura staliniana abbattersi sulla sua opera Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk. Il Teatro Comunale di Bologna affianca le due composizioni, proponendole in concerto per la sua stagione sinfonica giovedì 9 aprile, alle ore 20.30, all’Auditorium Manzoni.

Sul podio dell’Orchestra della fondazione lirico-sinfonica felsinea sale Andris Poga, Direttore principale dell’Orchestra Sinfonica di Stavager, mentre come solista nel Concerto di Rachmaninov è impegnato uno degli interpreti più importanti del pianismo russo, Andreï Korobeinikov. Entrambi sono al loro debutto con l’Orchestra del TCBO.

Vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale di Direzione D’orchestra “Evgeny Svetlanov” nel 2010, Andris Poga è regolarmente chiamato a dirigere prestigiose compagini quali la NDR Elbphilharmonie Orchester di Amburgo, la WDR Sinfonieorchester di Colonia, la Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino e la NHK Symphony Orchestra di Tokyo. Dal 2013 al 2021 è stato Direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Lettone, con cui continua a collaborare come Direttore artistico. Ha lavorato con solisti di rilievo, tra i quali gli strumentisti Frank Peter Zimmermann e Jan Lisiecki e i cantanti Julia Bullock e Alfred Walker.

Con una carriera solista di altissimo livello, Andreï Kobeinikov è oggi uno dei pianisti più raffinati della sua generazione, protagonista di una carriera internazionale che lo vede esibirsi con alcune delle più importanti orchestre del mondo. Tra i riconoscimenti che ne hanno segnato l’affermazione figurano premi al Concorso Pianistico Internazionale Aleksandr Skrjabin e al Concorso Pianistico Rachmaninov di Los Angeles, dove ha ricevuto anche il premio speciale del pubblico. Tra i suoi concerti più recenti e futuri figurano apparizioni con la BBC Symphony Orchestra, la Budapest Festival Orchestra, la Konzerthausorchester Berlin, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, i Münchner Symphoniker, la NHK Symphony Orchestra di Tokyo, i Wiener Symphoniker, l’Orchestre Philharmonique de Radio France e l’Orchestre de Paris.

I biglietti – da 15 a 45 euro – sono in vendita online tramite Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Comunale (Largo Respighi), dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18 e il sabato dalle 11 alle 15; il giorno del concerto presso l’Auditorium Manzoni da 1 ora prima fino a 15 minuti dopo l’inizio dello spettacolo.

Per ogni appuntamento della Stagione Sinfonica 2026 si terranno le consuete introduzioni all’ascolto per il pubblico “Note a margine”, in programma circa 30 minuti prima dell’inizio del concerto presso il foyer del bar dell’Auditorium Manzoni.

Info: https://www.tcbo.it/eventi/concerti-2026-sinfonica-poga/

www.tcbo.it

STAGIONE SINFONICA 2026 DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

Giovedì 9 aprile ore 20.30, Auditorium Manzoni

Andris Poga, direttore

Andreï Korobeinikov, pianoforte

Orchestra del Teatro Comunale di Bologna

PROGRAMMA

Sergeǰ Rachmaninov

Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in do minore op. 18                                                                               

  1. Moderato. Allegro. Maestoso (Alla marcia). Moderato
  2. Adagio sostenuto
  3. Allegro scherzando. Moderato. Presto. Alla breve. Agitato. Maestoso. Risoluto

Dmitrij Šostakovič

Quarta Sinfonia in do minore op. 43

  1. Allegretto poco moderato. Presto
  2. Moderato con moto
  3. Largo. Allegro
IL RITORNO DI ENRICO DINDO ALL’AUDITORIUM DI TORINO CON L’ORCHESTRA RAI

Sul podio Andris Poga. In programma brani di Weinberg, Boulanger e Stravinskij

Giovedì 1 e venerdì 2 febbraio all’Auditorium Rai di Torino

È il grande violoncellista torinese Enrico Dindo il protagonista del concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai in programma giovedì 1° febbraio alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, anche in live streaming su raicultura.it e in replica venerdì 2 febbraio alle 20. Il concerto è registrato da Rai Radio3, che lo trasmetterà in differita.

Vincitore del Premio Rostropovič di Parigi nel 1997, Dindo è ospite regolare di orchestre internazionali e festival prestigiosi al fianco di direttori come Riccardo Chailly, Myung-whun Chung e Riccardo Muti. Per il suo ritorno con l’Orchestra Rai propone il Concerto in do minore per violoncello e orchestra op. 43 scritto nel 1948 da Mieczyslaw Weinberg, presentato per la prima volta dall’OSN Rai a Torino. Si tratta in realtà di una versione più ampia, rielaborata nel 1956, del Concertino che il compositore scrisse dopo l’assassinio da parte del KGB del suocero, il celebre attore ebreo Solomon Mikhoels, per ordine di Stalin. La versione orchestrale, di carattere cupo e inquieto al pari di quella originaria, fu eseguita per la prima volta nel 1957 con la Filarmonica di Mosca diretta da Kirill Kondrašin e Mstislav Rostropovitch al violoncello.

Sul podio sale il direttore lettone Andris Poga, che propone altre due prime esecuzioni Rai a Torino: D’un matin de printemps e D’un soir triste di Lili Boulanger. Scritti entrambi tra il 1917 e il 1918, i due brani sono fortemente evocativi e in netto contrasto tra loro, rappresentando diversi stati d’animo della compositrice francese. Il primo richiama sentimenti di speranza e ottimismo, mentre il secondo di angoscia e dolore. Boulanger morì pochi mesi dopo averli scritti, a soli 24 anni.

In chiusura Poga propone la suite sinfonica dal balletto L’oiseau de feu di Igor Stravinskij, nella seconda versione che il compositore russo riorchestrò in Svizzera nel 1919, dopo quella preparata nel 1911, immediatamente a ridosso della prima parigina dei Ballets Russes di Djagilev. L’iridescente, spigolosa e vitalissima partitura, fortemente debitrice del teatro di Rimskij-Korsakov, segnò la prima affermazione dell’originalità del ventottenne Stravinskij, imponendolo definitivamente all’attenzione internazionale.  

I biglietti per il concerto, da 9 a 30 euro, sono in vendita online sul sito dell’OSN Rai e presso la biglietteria dell’Auditorium Rai di Torino. Informazioni: 011.8104653 – biglietteria.osn@rai.it – www.osn.rai.it.