Il quartetto d’archi del Teatro San Carlo aprirà la cerimonia della Scuola Superiore Magistratura a Napoli

Mercoledì 25 febbraio 2026, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Il quartetto d’archi dei Professori d’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli, composto da Salvatore Lombardo, Pasquale Murino, Andrea De Martino e Alberto Senatore, eseguirà l’Inno nazionale italiano all’inizio della cerimonia di inaugurazione dell’anno formativo 2026 della Scuola Superiore della Magistratura, che avrà luogo mercoledì 25 febbraio 2026 (ore 11:00), a Napoli, a Castel Capuano, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Interverranno il Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Fabio Pinelli; e il Viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto.

Concluderà la Presidente della Scuola, Silvana Sciarra. Prevista la partecipazione di autorità istituzionali e giudiziarie, nonché di alcuni studenti del liceo classico “Renato Cartesio” di Giugliano in Campania, del liceo delle scienze umane economiche e sociali “Elsa Morante” e del liceo scientifico “Piero Calamandrei” di Napoli

Per la Stagione di Musica da Camera del Teatro di San Carlo, i quintetti per archi di Mozart e Brahms


Domenica 11 gennaio 2026 (ore 18), al Teatro di San Carlo, nuovo appuntamento della Stagione di Musica da Camera 2025/’26. Protagonista il quintetto d’archi formato dai Professori d’Orchestra del Massimo partenopeo Giuseppe Carotenuto e Salvatore Lombardo al violino, Francesco Mariani e Moises Daniel Sandoval Rodriguez alla viola. Al violoncello si avvicendano Leone Calza e Fabio Centurione.


Il programma accosta due capisaldi del repertorio, in un percorso che muove dal lirismo inquieto di Mozart alla piena luce di Brahms.

In apertura, il Quintetto in sol minore, K 516 di Wolfgang Amadeus Mozart, scritto nel 1787: l’opera, dominata da un inesorabile slancio drammatico, rappresenta uno dei vertici della scrittura cameristica del genio di Salisburgo.

Seguirà il Quintetto n. 2 in sol maggiore, op. 111 di Johannes Brahms. Fu composto nel 1890, nella serena cornice di Bad Ischl, e con quest’opera il compositore pensò di chiudere la propria carriera: “un trionfo della melodia”, nelle parole del musicologo Claude Rostand, in cui la scrittura matura degli archi raggiunge una ricchezza timbrica che si apre a un respiro quasi sinfonico.

Stagione 25/26

11 gennaio 2026

Quintetto

Violino Primo | Giuseppe Carotenuto ♮♮
Violino Secondo | Salvatore Lombardo ♮♮
Viola Prima | Francesco Mariani ♮♮
Viola Seconda | Moises Daniel Sandoval Rodriguez ♮♮
Violoncello | Leone Calza, Fabio Centurione ♮♮

Programma
Wolfgang Amadeus Mozart, Quintetto in Sol min. K516 per archi
Johannes Brahms, Quintetto n.2 in sol maggiore, op.111 per archi

♮♮ Professori d’Orchestra del Teatro di San Carlo

Teatro di San Carlo | MUSICA DA CAMERA
domenica 11 gennaio 2026, ore 18:00 – MUSICA DA CAMERA – IX

Durata: 1 ora circa, senza intervallo

Domenica 20 ottobre, ore 18.00, al Teatro di San Carlo: i capolavori giovanili di Rossini e Mendelssohn-Bartholdy

La Stagione di Musica da Camera 23/24 del Teatro di San Carlo, con il ciclo di concerti che vede impegnati i Professori d’Orchestra del Massimo napoletano, è prossima alla sua conclusione. Nel programma del nuovo appuntamento, in calendario domenica 20 ottobre alle ore 18:00,i capolavori giovanili di Gioachino Rossini e Felix Mendelssohn-Bartholdy.

Protagonisti saranno gli archi, con Gabriele Pieranunzi, Loana Stratulat, Anna Mechsheryakova e Salvatore Lombardo al violino, Luca Improta e Giuseppe Navelli alla viola, Silvano Maria Fusco e Alberto Senatore al violoncello, Alessandro Mariani al contrabbasso.

Il concerto apre con due delle Sei sonate a quattro per due violini, violoncello e contrabbasso di Gioachino Rossini, la  n. 1 in sol maggiore e la n. 3 in do maggiore. Prima opera pervenuta del pesarese, risale circa al 1804. Il compositore, appena dodicenne, viene ospitato nella villa ravennate di Coventello dal contrabbassista Agostino Triossi, suo amico e mecenate. Annoterà più tardi: «composte […] alla età la più infantile non avendo presa neppure una lezione di accompagnamento, il tutto composto e copiato in tre giorni». È un Rossini non ancora adolescente che sperimenta linee, forme e colori di quello che sarà il suo futuro segno musicale.

Ha solo sedici anni, invece, il Mendelssohn che nel 1825 compone l’Ottetto in mi bemolle maggiore per archi, op. 20. Inedita, per l’epoca, la scelta di un simile organico per un brano dalla notevole complessità polifonica, che richiede impegno pressoché paritetico a tutti gli strumenti. È lo stesso compositore ad annotare sulla partitura autografa: «Questo Ottetto va suonato da tutti gli strumenti nello stile di un’orchestra sinfonica. I piani e i forti vanno rispettati attentamente e sottolineati con più forza di quanto si usa in opere di questo genere».

/ Musica da Camera

20 Ottobre 2024

Rossini / Mendelssohn-Bartholdy

Violini  | Gabriele Pieranunzi, Loana Stratulat, Anna Mechsheryakova,
Salvatore Lombardo

Viole | Luca Improta, Giuseppe Navelli
Violoncelli | Silvano Maria Fusco, Alberto Senatore
Contrabbasso | Alessandro Mariani

Professori d’Orchestra del Teatro di San Carlo

Programma
Gioachino Rossini, Sonata a quattro n. 1 in sol maggiore per due violini, violoncello e contrabbasso
Gioachino Rossini, Sonata a quattro n. 3 in do maggiore per due violini, violoncello e contrabbasso
Felix Mendelssohn-Bartholdy, Ottetto in mi bemolle maggiore per archi, op. 20

Teatro di San Carlo | MUSICA DA CAMERA
domenica 20 ottobre 2024, ore 18:00 – MUSICA DA CAMERA – IX

Durata: 1 ora circa, senza intervallo