James Feddeck dirige l’Orchestra del Teatro Lirico, il 24-25 ottobre, per Rotte sonore, nuova rassegna musicale al Teatro Carmen Melis

Venerdì 24 ottobre alle 20 e sabato 25 ottobre alle 19 al Teatro Carmen Melis prosegue Rotte sonore, nuova rassegna musicale del Teatro Lirico di Cagliari, che prevede, per il sesto appuntamento, un concerto dedicato all’introduzione alla Stagione di danza dal titolo La danza in musica, con James Feddeck (New York, 1983), che si esibisce, per la prima volta a Cagliari, alla guida dell’Orchestra del Teatro Lirico e che, in stagione, dirigerà la “serata Bejart”.

Il programma musicale che accompagna il pubblico all’interno della stagione attraverso l’ascolto di selezioni di brani che si ritroveranno poi nei titoli in cartellone, prevede: Lo schiaccianoci, op. 71a: selezione dalla suite del balletto di Pëtr Il’ič Čajkovskij; L’Oiseau de feu: selezione dalla seconda suite di Igor Stravinskij; Settima Sinfonia in La maggiore op. 92: Allegretto di Ludwig van Beethoven; Peer Gynt, op 23: selezione dalla musica di scena di Edvard Grieg; Il lago dei cigni, op. 20: selezione dalla suite del balletto di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Rotte sonore è un ideale viaggio tra sonorità diverse ed atmosfere di paesi lontani nel tempo e nello spazio che guardano al jazz e al musical americano, ma anche all’opera lirica e alla danza europea e che, nei sette programmi musicali proposti, vogliono essere un appetibile preludio alle Stagioni d’opera e di danza 2025-2026.

La rassegna musicale vede impegnati e in primo piano l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, quest’ultimo diretto da Giovanni Andreoli, da settembre a novembre 2025. Ognuno dei sette programmi musicali proposti è eseguito due volte e il complesso corale è impegnato in due programmi, in ruoli di assoluta rilevanza.

Si tratta di concerti della durata di un’ora circa che non prevedono intervallo e, soprattutto, che si tengono tutti al Teatro Carmen Melis, sala più piccola e quindi più adatta ad un ascolto attento e coinvolgente che soddisferà di certo sia l’abbonato più esigente che lo spettatore serale o il giovane curioso.

I biglietti serali per tutti gli spettacoli della rassegna Rotte sonore si possono acquistare da martedì 16 settembre 2025 e lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Prezzi biglietti (posto numerato): € 25 (intero), € 15 (ridotto abbonati/under 30).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, giovedì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio, unicamente per operazioni legate allo spettacolo stesso. È chiusa, invece, i giorni festivi e i lunedì successivi alle domeniche di spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.

Servizio promozione culturale scuola@teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.

James FeddeckDirettore

Osannato da “The Chicago Tribune” come un «talentuoso direttore di cui si parlerà per molto», è stato il Direttore Principale dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano fino alla Stagione 2023-2024, dirigendo concerti sinfonici e produzioni operistiche. James Feddeck ha diretto: Orchestra Nazionale del Belgio, Orchestre National de Lille, Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Sinfonica di Hiroshima. Recentemente ha diretto la produzione di Cendrillon con gli studenti del Conservatorio di Musica di Oberlin che ha avuto un grande successo. Nato a New York, ha al suo attivo numerose apparizioni con orchestre nordamericane, fra cui: Cleveland Orchestra, Chicago Symphony Orchestra, Orchestre Symphonique de Montréal, Seattle Symphony Orchestra, San Francisco Symphony Orchestra, Dallas Symphony Orchestra, Detroit Symphony Orchestra, Toronto Symphony Orchestra, Oregon Symphony Orchestra. Ha anche diretto molte delle principali orchestre europee, fra cui: Orchestre National de France, Orchestra Sinfonica della Radio di Vienna, Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, Royal Scottish National Orchestra, BBC Symphony Orchestra, BBC Philharmonic Orchestra, BBC Scottish Symphony, Filarmonica di Varsavia, Staatskapelle di Weimar, City of Birmingham Symphony Orchestra, Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, Sinfonica di Barcellona, Filarmonica di Stoccolma, Filarmonica di Helsinki, Hallé Orchestra. È stato poi protagonista di apparizioni di successo in Oceania con la New Zealand Symphony Orchestra e la Philharmonia di Auckland. In particolare, viene apprezzato per le sue interpretazioni di Anton Bruckner, con al suo attivo una serie di acclamate esecuzioni delle sinfonie del compositore: Ottava con la San Francisco Symphony Orchestra, Quinta in tournée con l’Orchestre National de Belgique, Sesta e Nona, rispettivamente con la RTÉ Dublin National Orchestra e la City of Birmingham Symphony Orchestra. James Feddeck si è esibito con molti dei più importanti solisti del mondo, fra cui: Pierre-Laurent Aimard, Rudolf Buchbinder, Gautier Capuçon, Ellinor D’Melon, James Ehnes, Martin Frost, Marc-Andre Hamelin, Gary Hoffmann, Steven Isserlis, Vadym Kholodenko, Yo-Yo Ma, Truls Mørk, Midori, Daniel Müller-Schott, Javier Perianes, Fazıl Say, Arabella Steinbacher. La sua discografia include registrazioni di opere di Georg Schumann realizzate con la Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino (2017) e musiche di Terry Riley e Dane Rudhyar con la Cleveland Orchestra e il Calder Quartet (2022). James Feddeck ha studiato al Conservatorio di Musica di Oberlin ed è stato Direttore Assistente della Cleveland Orchestra. È stato vincitore del Solti Conducting Award e dell’Aspen Conducting Prize.

TCBO: IL GIOVANE TALENTO DEL VIOLINO DANIEL LOZAKOVICH PER IL PRIMO CONCERTO DI BRUCH


 Sul podio James Feddeck propone anche la Seconda Sinfonia di Bruckner 

Lunedì 23 ottobre alle 20.30, Auditorium Manzoni

Il Primo Premio al Concorso “Spivakov” e il contratto in esclusiva con Deutsche Grammophon li ha ottenuti a soli quindici anni; e oggi che ne ha ventidue il violinista svedese Daniel Lozakovich ha una carriera luminosa che lo vede su palcoscenici prestigiosi come quello del Concertgebouw di Amsterdam o della Konzerthaus di Vienna, e con orchestre come la Chicago Symphony o la London Philharmonic. Per il suo debutto nella Stagione Sinfonica del Comunale di Bologna, lunedì 23 ottobre alle 20.30 all’Auditorium Manzoni, Lozakovich interpreta il Concerto per violino e orchestra n. 1 op. 26 di Max Bruch insieme alla Filarmonica del Teatro felsineo.

Sul podio il newyorkese James Feddeck, Direttore Principale dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, osannato dal «Chicago Tribune» come un «talentuoso direttore di cui si parlerà per molto» e vincitore del Concorso “Solti” e dell’Aspen Conducting Prize, che affronta nella seconda parte della serata la Sinfonia n. 2 in do minore di Anton Bruckner.

Furono una dozzina le revisioni che Bruch fece alla partitura del suo popolare Concerto per violino tra il 1864 – quando aveva ancora ventisei anni – e il 1867, avvalendosi anche dei preziosi consigli di personalità dell’epoca come il Konzertmeister del Gewandhaus di Lipsia Ferdinand David o una “autorità del violino” come Joseph Joachim. Il lavoro ottenne una incredibile fortuna, tanto che lo stesso autore lo ribattezzò con tono ironico Allerwelts-konzert (Concerto universale).

Un lungo processo di revisione toccò anche alla Sinfonia n. 2 di Bruckner tra il 1871 e il 1877, dando vita a due versioni: quella che fu oggetto della prima esecuzione assoluta, avvenuta esattamente 150 anni fa, il 26 ottobre 1873, al Musikverein di Vienna con i Wiener Philharmoniker guidati dallo stesso Bruckner, e quella interpretata dagli stessi musicisti nella medesima sala il 16 dicembre del 1877. La Seconda Sinfonia racchiude in sé già alcuni dei tratti stilistici dei successivi lavori sinfonici del compositore austriaco, che strizzano l’occhio al modello del dramma musicale wagneriano.

Il concerto è realizzato grazie a Intesa Sanpaolo, Main Partner della Stagione Sinfonica 2023 del Teatro Comunale di Bologna.

I biglietti – da 10 a 40 euro – sono in vendita online tramite Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Comunale (Largo Respighi), dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18 e il sabato dalle 11 alle 15; il giorno del concerto presso l’Auditorium Manzoni da 1 ora prima fino a 15 minuti dopo l’inizio dello spettacolo.

Per ogni concerto della Stagione Sinfonica 2023 è in programma “Note a margine”, una rassegna di podcast e di incontri con il pubblico che si tengono circa 30 minuti prima dell’inizio del concerto presso il foyer o il bar dell’Auditorium Manzoni.