“C’è Musica & Musica 3.0” : Lorenzo Baglioni racconta Verdi
Sabato 24 ottobre alle ore 16 – nella Sala Mehta del Maggio – il nuovo appuntamento di
“C’è Musica & Musica 3.0”, il ciclo di spettacoli dedicato alle famiglie, ai giovani e ai giovanissimi.
Sul podio dell’Orchestra del Maggio il maestro Jacopo Brusa; la voce narrante è di Lorenzo Baglioni.
Voci soliste il soprano Suji Kwon e il mezzosoprano Vivien Georgiev;
in programma una selezione delle musiche di Giuseppe Verdi.
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Sabato 24 ottobre alle ore 16, nella Sala Zubin Mehta del Teatro del Maggio, torna C’è Musica & Musica 3.0, il ciclo di appuntamenti che porta bambini, ragazzi e famiglie alla scoperta della musica, del teatro e dei suoi spettacoli in modo fresco, divertente e coinvolgente.
Protagonista del pomeriggio Lorenzo Baglioni, che torna sul palcoscenico del Maggio per raccontare Giuseppe Verdi insieme all’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Jacopo Brusa. Con loro il soprano Suji Kwon – recentemente formatasi all’Accademia del Maggio – e il mezzosoprano Vivien Georgiev.
Cantante, autore, attore, presentatore e divulgatore, Lorenzo Baglioni è ormai presenza di casa al Teatro del Maggio e torna a pochi giorni di distanza dal successo dello spettacolo dello scorso 11 ottobre dove ha raccontato al giovane pubblico della Sala Mehta le musiche di Ludwig van Beethoven.
“Raccontare Giuseppe Verdi ai bambini significa, prima di tutto, raccontare che l’opera non è un museo popolato da personaggi lontanissimi da noi. È un luogo in cui qualcuno ama, qualcuno ha paura, qualcuno si arrabbia, qualcuno sbaglia, qualcuno cerca disperatamente di essere libero. E poi, proprio quando le parole non bastano più, comincia a cantare” racconta Baglioni parlando del concerto di sabato “Ci sono musiche che conosciamo prima ancora di sapere di conoscerle. Basta che partano poche note e qualcosa dentro di noi dice: questa l’ho già sentita. È successo con Verdi a generazioni intere. Le sue melodie sono uscite dai teatri, hanno attraversato le piazze, sono entrate nei film, nelle pubblicità, perfino negli stadi. Sono diventate parte del nostro immaginario. Durante lo spettacolo proviamo quindi a entrare nel mondo di Verdi seguendo le sue storie e ascoltando la sua musica da vicino, senza l’obbligo di conoscerla già e senza paura di non capirla. Perché prima ancora di essere analizzata, la musica può essere vissuta”.
Il programma di sabato si apre con la “Sinfonia” dal Nabucco a cui seguono – in ordine – “Stride la vampa” da Il trovatore e il Preludio dell’atto I da La traviata. Il concerto prosegue con “Ecco l’orrido campo… Ma dall’arido stelo divulsa” da Un ballo in maschera e con la Sinfonia da La forza del destino.
Chiude la selezione verdiana il duetto di Aida e Amneris tratto dall’Aida.
La locandina:
GIUSEPPE VERDI
Nabucco, sinfonia
Da Il trovatore: “Stride la vampa”
La traviata, preludio atto I
Da Un ballo in maschera: “Ecco l’orrido campo… Ma dall’arido stelo divulsa”
La forza del destino, sinfonia
Da Aida: duetto Aida e Amneris
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Direttore Jacopo Brusa
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Narratore Lorenzo Baglioni
Soprano Suji Kwon
Mezzosoprano Vivien Georgiev
Durata complessiva 1 ora e 30 minuti circa
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