Kafka-Fragmente di György Kurtág riapre la Stagione Concertistica 2026 presso la Fondazione Paolo Grassi
Domenica 13 settembre, alle ore 19.30, nell’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi, verrà presentata una produzione originale del Centro artistico musicale Paolo Grassi, con protagonisti la voce di Louise Guenter e il violino di Francesco D’Orazio. Introduzione all’ascolto a cura del musicologo Giulio D’Angelo.
Dopo la pausa estiva e la conclusione del Festival della Valle d’Itria, in Fondazione Paolo Grassi riprende la Stagione Concertistica 2026 con un appuntamento dedicato alla musica del nostro tempo: domenica 13 settembre, alle ore 19.30, nell’Auditorium della Fondazione Paolo Grassi, sarà eseguito Kafka-Fragmente, op. 24 per soprano e violino di György Kurtág, affidato alla voce di Louise Guenter e al violino di Francesco D’Orazio.
Il concerto sarà preceduto da un’introduzione all’ascolto a cura del musicologo Giulio D’Angelo, pensata per accompagnare il pubblico dentro un’opera complessa, essenziale e di rara intimità.
L’appuntamento segna la ripartenza delle attività concertistiche del Centro artistico musicale Paolo Grassi dopo la parentesi estiva, confermando la continuità di una programmazione che attraversa l’intero anno e che dà spazio sia alla grande tradizione musicale sia a proposte cameristiche, vocali e contemporanee. I nuovi titoli della seconda parte della Stagione Concertistica 2026, in programma da settembre a dicembre, saranno presto comunicati.
Composti tra il 1985 e il 1987, i Kafka-Fragmente occupano un posto centrale nella produzione di Kurtág, compositore ungherese che nel 2026 ha raggiunto il traguardo dei cento anni. L’opera nasce dal suo incontro con i testi di Franz Kafka, selezionati da appunti, lettere e diari che l’autore avrebbe voluto distruggere, ma che il suo amico e scrittore Max Brod, fuggito in Israele durante l’annessione della Cecoslovacchia alla Germania nazista, ha preferito salvare.
I materiali narrativi messi in musica da Kurtág non seguono una trama tradizionale; sono piuttosto annotazioni, intuizioni, immagini, frammenti di pensiero.
A partire da questa materia discontinua, il compositore costruisce un ciclo di
quaranta brani distribuiti in quattro parti, per un organico ridotto all’essenziale: una voce e un violino. Nonostante la scelta di due soli interpreti, la composizione evoca uno spazio sonoro estremamente mobile, in cui ogni parola, timbro e silenzio diventano elementi drammaturgici.
In questa esecuzione, il pubblico non è chiamato a seguire un racconto lineare, bensì ad attraversare una costellazione di brevi scene, talvolta della durata di meno di un minuto, ma capaci di aprire uno spaccato esistenziale incredibilmente profondo.
Con Kafka-Fragmente, il Centro Artistico invita il pubblico a un ascolto diverso: un concerto in cui lo stile compositivo contemporaneo e la letteratura kafkiana danno vita a un’esperienza musicale straordinariamente immersiva, ricca di tensione, inquietudine e intensità.
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Informazioni
Locandina
Louise Guenter, soprano
Francesco D’Orazio, violino
Programma
György Kurtág
Kafka-Fragmente, op. 24 per soprano e violino
Introduzione all’ascolto
Giulio D’Angelo, musicologo
Domenica 13 settembre 2026, ore 19.30
Auditorium Fondazione Paolo Grassi
Via Principe Umberto, 15 — Martina Franca
Biglietteria
Ingresso a pagamento. Prenotazione consigliata.
Biglietto unico: € 5,00 + diritti di prevendita.
Ingresso gratuito su prenotazione per bambini under 12 e persone con disabilità.Informazioni e prenotazioni
Fondazione Paolo Grassi
Tel. 080 4306763 / 334 6075833
