Riprendono, in Sala Mehta, gli spettacoli domenicali del ciclo di appuntamenti di “C’è Musica & Musica” che quest’anno giunge alla terza edizione con Carmina Burana di Carl Orff

In cartellone, domenica 8 febbraio alle ore 11 i celebri  ‘Carmina Burana’ di Carl Orff.

Sul podio della Sala Mehta il maestro Lorenzo Fratini.

Dopo il successo delle prime due edizioni riprende al Teatro del Maggio il brioso ciclo di appuntamenti domenicali C’è Musica e Musica, gli spettacoli dedicati ai giovani, ai giovanissimi e alle loro famiglie che quest’anno giunge alla sua terza edizione.

In cartellone – domenica 8 febbraio alle ore 11 – i celebri Carmina Burana di Carl Orff, presentati al pubblico in una versione ridotta.

Sul podio della Sala Zubin Mehta il maestro Lorenzo Fratini, alla testa del Coro del Maggio e del Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, quest’ultimo diretto da Sara Matteucci.

Solisti della mattinata il soprano Aloisia de Nardis e il baritono Gonzalo Godoy Sepúlveda, artisti dell’Accademia del Maggio.

Al pianoforte Susanna Nucci Carlo Manganaro

Protagonisti inoltre i percussionisti dell’Orchestra del Maggio Lorenzo D’Attoma e Andrea Tiddi. Con loro, sempre alle percussioni, Marco FarruggiaGiacomo BacchioMichele Annoni e Gregory Lecoeur.

Carmina Burana, tra le più note composizioni del ‘900, vennero composti da Carl Orff tra il 1935 e l’anno successivo: sono una cantata scenica ispirata da 24 poemi tra quelli trovati nella raccolta medievale omonima del XII secolo. Sono strutturati in un prologo, cinque parti e un finale: il Prologo, Fortuna imperatrix mundi (“Fortuna, imperatrice del mondo”), nel quale è presente la celeberrima O Fortuna; la prima parte, Primo vere (“In primavera”), in cui si celebra l’aspetto lieto della primavera, la seconda parte: Uf dem Anger (“Nel prato”), nel quale compaiono brani in antico alto tedesco; la terza parte: In taberna (“All’osteria”), comprendente brani ispirati dalla vita sregolata dei clerici vagantes, il gioco d’azzardo, il buon bere e il ben mangiare; la quarta parte, Cour d’amours (“La corte d’amore”), che contiene brani che inneggiano all’amore; la quinta parte, Blanziflor et Helena(“Biancofiore ed Elena”), che segna la conclusione della parte precedente e il finale, Fortuna imperatrix mundi, che ripete il brano iniziale.

La locandina:

CARL ORFF

Carmina Burana

per soli, due pianoforti, percussioni,

coro e coro di voci bianche

Direttore e Maestro del Coro Lorenzo Fratini 

Maestra del Coro di voci bianche Sara Matteucci

Soprano

Aloisia de Nardis

Baritono

Gonzalo Godoy Sepúlveda

Pianoforti

Susanna NucciCarlo Manganaro

Percussioni

Lorenzo D’AttomaAndrea TiddiMarco FarruggiaGiacomo BacchioMichele AnnoniGregory Lecoeur.

Prezzi:

Under 18: 5€

Adulti: 15€

Durata complessiva 1 ora e 30 minuti circa

Le colazioni per i bambini sono offerte da Unicoop Firenze

Continuano le domeniche al Maggio del Ciclo “C’è musica & musica”

Domenica 12 novembre alle ore 11, in Sala Zubin Mehta, l’appuntamento è con una selezione dai celeberrimi “Carmina Burana” di Carl Orff. 

Tanti i protagonisti della mattinata in musica: dal direttore, il maestro del Coro del Maggio Lorenzo Fratini; il soprano Nikoletta Hertsak e il baritono Matteo Mancini, talenti dell’Accademia del Maggio e Loris Di Leo e Claudio Marchetti al pianoforte.

Si informa il gentile pubblico che i biglietti per lo spettacolo di domenica 12 novembre 2023 sono del tutto esauriti.

Dopo il successo di Pierino e il lupo, che ha visto la Sala Zubin Mehta esaurita in ogni suo ordine di posto per ben due domeniche consecutive, continua lo spumeggiante ciclo di concerti C’è musica & musica: l’appuntamento – il primo della serie dedicata alla scoperta delle forme degli strumenti con le voci – è domenica 12 novembre alle ore 11, sempre in Sala Mehta, con una delle più famose e amate composizioni di sempre: i celebri Carmina Burana di Carl Orff dai quali verrà offerta una significativa selezione.

Sul podio della Sala Mehta, alla guida degli Strumentisti, del Coro del Maggio e del Coro di voci bianche dell’Accademia, il maestro del Coro Lorenzo FratiniNikoletta Hertsak Matteo Mancini, talenti dell’Accademia del Maggio, sono le voci soliste; al pianoforte Loris Di Leo e Claudio Marchetti mentre un ampio ensemble compone i percussionisti della mattinata: Lorenzo D’Attoma, Saverio Rufo, Alessandro Pedroni, Andrea Petracca eFederica Martinelli.

Parlando del concerto del 12 novembre, il maestro Lorenzo Fratini si è detto entusiasta di poter proporre ad un pubblico così giovane e fresco uno dei grandi capolavori della tradizione del ‘900 come i Carmina Burana, dai quali il maestro ha fatto una selezione dei pezzi più celebri e trascinanti: “Per questo appuntamento del Ciclo “C’è musica&musica” – che si basa sui meravigliosi Carmina Burana di Orff – abbiamo deciso di fare una selezione delle parti più coinvolgenti da cui è formata la composizione, che tratta temi affascinanti come la fortuna, l’amore e la vita goliardica. Sarebbe inoltre davvero bello e divertente riuscire, in un’occasione così particolare, a coinvolgere tutto il pubblico per cantare tutti insieme un breve frammento dello spettacolo insieme al nostro Coro e al nostro Coro di voci bianche”.

Fra le più note composizioni del ‘900 i Carmina Burana, scritti da Carl Orff tra il 1935 e l’anno successivo, sono una cantata scenica ispirata da 24 poemi tra quelli trovati nella raccolta medievale omonima del XII secolo. Appurato il grandissimo successo ottenuto della prima esecuzione, Orff – con l’intento di permettere l’esecuzione del pezzo anche a organici ridotti – decise di realizzare un’ulteriore versione per soli, coro misto, due pianoforti e percussioni. 
Anche in questa versione alternativa il cuore rimane il potere della Fortuna su tutte le situazioni umane. Il ciclo si apre (e si chiude) con un grandioso inno alla dea che regola tutte le vicende umane, la Fortuna imperatrice del mondo.

Ricordiamo che ogni concerto è proposto a 15 euro per gli adulti e 5 euro per i ragazzi fino a 18 anni ed è comprensivo della prima colazione – a partire dalle ore 9.30 – servita presso il bar del Foyer del Teatro. Il concerto del 12 novembre è esaurito.

Inoltre, grazie alla collaborazione con Unicoop Firenze, è allestita, in uno spazio adiacente alla zona del bar del Foyer, una zona dedicata ai giovanissimi, con i prodotti di cancelleria della linea ecologica ViviVerde Coop, che mette a disposizione dei ragazzi materiali per la scrittura e il disegno.

I concerti saranno anticipati dalle presentazioni di Giovanni Vitali e Cristina Bersanelli.

La locandina:

CARMINA BURANA di Carl Orff per soli, 2 pianoforti, percussioni, coro e coro di voci bianche edizione: schott music, mainz rappresentante per l’italia: suvini zerboni, milano 

Direttore e Maestro del Coro 

Lorenzo Fratini 

— 

Maestro del Coro di voci bianche 

Sara Matteucci 

— 

Soprano Nikoletta Hertsak 


Baritono Matteo Mancini 

— 

Pianoforti 

Loris Di LeoClaudio Marchetti

Percussioni
Lorenzo D’Attoma,Saverio Rufo,Alessandro Pedroni,Andrea Petracca,Federica Martinelli

Coro del Maggio Musicale Fiorentino

Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino 

Durata dello spettacolo 1 ora circa