Sabato 18 aprile : “Il piccolo principe” di Pierangelo Valtinoni al Malibran.

Dopo le prime tre recite riservate alle scuole, Il piccolo principe di Pierangelo Valtinoni apre al ‘grande’ pubblico: la replica di sabato 18 aprile ore 15.30, al Teatro Malibran, è infatti rivolta a giovani, adulti, famiglie e a tutti gli appassionati. Nata nel 2022 su commissione del Teatro alla Scala di Milano, l’opera per ragazzi su libretto di Paolo Madron, ispirata al celebre racconto di Antoine de Saint-Exupéry, sarà proposta in un nuovo allestimento con la regia di Emanuele Gamba, le scene di Bruno Antonetti, i costumi di Carlos Tieppo e il light design di Andrea Benetello.

La direzione musicale sarà affidata a Luisa Russo, che guiderà solisti e Orchestra del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, e i Piccoli Cantori Veneziani istruiti da Diana D’Alessio. La realizzazione musicale sarà a cura di OperaStudio del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia nell’ambito di una collaudata collaborazione della Fenice con il prestigioso istituto di formazione musicale.

Lo spettacolo è un appuntamento della programmazione Education della Fondazione Teatro La Fenice dedicata al pubblico delle scuole, dei giovani e delle famiglie e va in scena, fuori abbonamento, nell’ambito della Stagione Lirica e Balletto 2025-2026.

          Il sodalizio artistico tra il compositore Pierangelo Valtinoni e il librettista Paolo Madron negli ultimi venti anni ha dato vita a creazioni premiate dal riconoscimento del pubblico di tutto il mondo: a iniziare da Pinocchio per arrivare a La regina delle nevi, Il mago di Oz, Alice nel paese delle meraviglie. Nel Piccolo principe, il racconto di Antoine de Saint-Exupéry, divenuto un classico della letteratura per ragazzi, diventa ‘opera musicale’, in cui storie di amicizia e di amore si intrecciano in un viaggio educativo e sentimentale alla ricerca e alla scoperta del senso della vita.

          La poetica vicenda narra di un aviatore costretto a un atterraggio di emergenza – val la pena ricordare che lo stesso Saint-Exupéry era un aviatore, tragicamente abbattuto davanti alla costa marsigliese durante la seconda guerra mondiale – che inizia un dialogo con il misterioso, piccolo abitante del lontano asteroide B 612, sul quale vive in compagnia di tre vulcani e di una rosa cui dedica tutte le sue attenzioni. La loro ‘amicizia’ spazierà tra diversi pianeti raccontando un universo pieno di sorprese e di verità, attraverso incontri con personaggi stravaganti e bizzarri animali.          

          Il linguaggio musicale di Valtinoni riesce nella difficile impresa di coniugare il rigore della forma all’efficacia comunicativa del risultato, accettando il sistema tonale ma trattandolo con libertà nella convinzione che anche – o soprattutto – la nuova musica debba farsi accettare dal pubblico. Non mancano influenze da ambiti musicali non classici, come il pop, il rock o il jazz per arricchire un racconto di formazione che ripercorre i diversi passaggi della crescita senza censurare nemmeno i temi più complicati, specie per un pubblico di bambini, come il distacco e la morte.

          Il cast vedrà impegnati in alternanza, nel ruolo del titolo, Nao Takeuchi e Anna Basso; nel ruolo del pilota, Yang Chen e Zixuan Wang; la volpe e il passante saranno interpretati da Xinyi Wang e Sicong Zhao; il re, il serpente e un passante da Louis Lesecq e Mingxun Chang; la madre e la vanitosa da Alessia Camarin ed Eugenia Siliberto; il padre e l’uomo d’affari da Fan Wu e Zhengxian Li; la rosa e l’eco da Iara Ferrari e Yuxuan Song. Il pilota bambino sarà Pietro Gallo.