Michele Mariotti – al debutto in Fenice – dirige i Concerti di Capodanno 2025-2026
Solisti il soprano Rosa Feola e il tenore Jonathan Tetelman
La diretta televisiva su Rai1 a partire dalle ore 12.20
La Fondazione Teatro la Fenice annuncia il tradizionale e attesissimo appuntamento con iConcerti di Capodanno 2025-2026 al Teatro La Fenice.
Nella conferenza stampa di presentazione che si è svolta oggi, 29 dicembre 2025, nelle Sale Apollinee del Teatro veneziano, a illustrare alla stampa il prestigioso evento giunto alla sua ventitreesima edizione sono stati gli organizzatori – Francesca Nesler, coordinatrice dell’offerta musicale per Rai Cultura, Nicola Colabianchi sovrintendente e direttore artistico della Fondazione Teatro La Fenice, e Andrea Erri, direttore generale della Fondazione Teatro La Fenice – insieme con gli artisti che saranno protagonisti dei concerti: il direttore Michele Mariotti, una delle bacchette più acclamate del panorama attuale, attualmente Direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma, che debutta proprio in questa occasione nel massimo palcoscenico veneziano alla testa diOrchestra e Coro del Teatro La Fenice;e le due eccezionali voci soliste: il soprano Rosa Feola – graditissimo ritorno dopo la sua apparizione nei Concerti di Capodanno 2021 e 2017 – e il tenore Jonathan Tetelman, anche lui impegnato per la prima volta alla Fenice.
Tra gli artisti coinvolti non può mancare inoltre una menzione ad Alfonso Caiani,maestro del Coro del Teatro La Fenice, e poi a Eleonora Abbagnato e Friedemann Vogel che, insieme al corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, danzeranno le coreografie di Diego Tortelli, indossando costumi di scena creati da Laura Biagiotti. Le coreografie – registrate al Museo di Palazzo Grimani e negli spazi della Biennale Architettura – saranno trasmesse in occasione della diretta televisiva di Rai1. Ecco il dettaglio delle quattro repliche dei Concerti di Capodanno in Fenice: lunedì 29 dicembre 2025 ore 20.00; martedì 30 dicembre ore 17.00; mercoledì 31 dicembre ore 16.00; giovedì 1 gennaio 2026 ore 11.15.
Come di consueto il programma musicale si comporrà di due parti, che quest’anno saranno entrambe dedicate al melodramma: l’impaginato proporrà infatti una carrellata di ouverture, intermezzi, arie e passi corali dal repertorio operistico più amato, che si concluderà come da tradizione con «Va, pensiero, sull’ali dorate» dal Nabucco di Giuseppe Verdi e con il brindisi «Libiam ne’ lieti calici» dalla Traviata di Verdi.
Questa seconda parte del programma sarà trasmessa da Rai Cultura in diretta televisiva su Rai1 alle ore 12.20 del giorno di Capodanno e sarà poi riproposta in differita su Rai5 alle ore 21.20 e poi di nuovo sempre su Rai5 mercoledì 3 gennaio 2026 ore 8.00, mentre il concerto di giovedì 1 gennaio 2026 sarà trasmesso in versione integrale su Rai Radio3 sempre giovedì 1 gennaio 2026 alle ore 20.30.
Ecco il dettaglio del programma musicale. Nella prima parte Michele Mariotti dirigerà l’Orchestra del Teatro La Fenice nell’esecuzione di sinfonie e intermezzi orchestrali tratti dal repertorio lirico, pagine che saranno di sicura presa sul pubblico: dalla sinfonia della Semiramide di Gioachino Rossini a quella dalla Norma di Bellini; dall’intermezzo del di Pietro Mascagni all’impetuosa Tregenda dalla prima opera pucciniana, Le Villi; dalla sinfonia del Don Pasquale di Gaetano Donizetti alla Sinfonia dai Vespri siciliani di Giuseppe Verdi. La seconda parte vedrà impegnati anche i solisti, il soprano Rosa Feola e il tenore Jonathan Tetelman, insieme con il Coro del Teatro La Fenice istruito da Alfonso Caiani: sarà infatti la compagine veneziana ad aprire la seconda parte della serata con l’interpretazione del coro «Feste! Pane! Feste!» dalla Gioconda di Amilcare Ponchielli, con Emanuele Pedrini interprete di Barnaba; mentre dopo la Barcarola dal Silvano di Mascagni, i solisti si esibiranno in due emozionanti brani di bravura: Rosa Feola eseguirà «Sombre forêt», l’aria di Matilde dal secondo atto del Guglielmo Tell di Rossini; Jonathan Tetelman canterà invece «Cielo e mar», l’aria di Enzo Grimaldo sempre dalla Gioconda di Ponchielli. Seguiranno due numeri tratti dalla Butterfly di Giacomo Puccini: il suggestivo ‘coro a bocca chiusa’ e il ‘romantico’ duetto di Mimì e Rodolfo «O soave fanciulla». L’intermezzo di Cavalleria rusticana di Mascagni introdurrà al gran finale del programma con brani che non hanno forse bisogno di alcuna presentazione: «Nessun dorma» dalla Turandot di Puccini, «Casta diva» dalla Norma di Bellini; e poi «Va, pensiero, sull’ali dorate» dal Nabucco di Verdi; infine il brindisi «Libiam ne’ lieti calici» dalla Traviata di Verdi.
I biglietti per i Concerti di Capodanno in Fenice (da € 25,00 a € 500,00) sono acquistabili nella biglietteria del Teatro La Fenice e nei punti vendita Eventi Venezia Unica, tramite biglietteria telefonica (+39 041 2722699) e biglietteria online su www.teatrolafenice.it.
L’evento è realizzato dalla Fenice in coproduzione con Rai Cultura, in collaborazione con Regione del Veneto, arte e wdr. E con il contributo di Forno Bonomi. Main partner Intesa Sanpaolo.
Michele Mariotti
È direttore musicale dell’Opera di Roma dal 2022. Insignito del xxxvi Premio Abbiati come miglior direttore d’orchestra, è ospite dei principali teatri e festival italiani e internazionali. Fra questi, Scala, Opéra di Parigi, Wiener Staatsoper, Royal Opera House Covent Garden, Bayerische Staatsoper, Deutsche Oper di Berlino, Salzburg Festival, Rossini Opera Festival, Metropolitan di New York, San Carlo di Napoli, Festival Verdi di Parma, Opera di Amsterdam, Lyric Opera di Chicago, Opera di Los Angeles, Festival di Wexford, Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, Teatro Real di Madrid. È salito sul podio dell’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, dell’Orchestre National de France, dei Münchner Symphoniker, dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della rai, della Danish National Symphony Orchestra, dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dei Bamberger Symphoniker, della Royal Philharmonic Orchestra, della Nederlands Philharmonisch Orkest, della Gürzenich Orchester Köln,della Filarmonica della Scala, della rté National Symphony Orchestra, della swr Symphonieorchester, della Tokyo Symphony Orchestra solo per citarne alcune. Collabora con registi di spicco come Martone, McVicar, Dante, Livermore, Michieletto, Carsen, Stone, Mayer, Fritsch, Andrews, Kratzer, Erath, Guth, Warner, Castellucci. Dal 2008 è stato direttore principale e poi direttore musicale fino al 2018 del Comunale di Bologna, teatro in cui ha diretto numerosi concerti sinfonici e decine di produzioni operistiche, fra cui La bohème con la regia di Graham Vick, che ha vinto il premio Abbiati come miglior spettacolo del 2018. Ha guidato inoltre l’Orchestra e il Coro del Comunale di Bologna in tournée in varie città italiane e a Tokyo, a Mosca, a Parigi. Più recentemente ha diretto alla Wiener Staatsoper Il barbiere di Siviglia e Norma, al Festival d’Aix-en-Provence Moïse et Pharaon, al San Carlo di Napoli Maometto ii di Rossini e Otello di Verdi che ha portato anche al Festival d’Aix-en-Provence, Macbeth al Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia, La bohème all’Opera di Parigi, Guillaume Tell alla Scala, Ermione al Rossini Opera Festival (xliv Premio Abbiati) e Dialogues des Carmélites, Aida, Mefistofele, Tosca, Peter Grimes, Simon Boccanegra all’Opera di Roma, alle Terme di Caracalla, West Side Story, e una tournée in Giappone con il Coro e l’Orchestra del Teatro romano. Nella stagione presente è impegnato in concerti sinfonici in Italia e in Europa, sul podio dell’Orchestra Nazionale della rai, della Filarmonica George Enescu, della Filarmonica della Scala, dell’Orchestra Haydn, e al Maggio Musicale Fiorentino e Teatro San Carlo. Oltre all’attività all’Opera di Roma, dirige Aida all’Opéra di Parigi con la regia di Shirin Neshat e Luisa Miller a Vienna con la regia di Philipp Grigorian. Ha concluso gli studi umanistici e si è diplomato in composizione al Conservatorio Rossini della sua città, Pesaro, dove ha anche studiato Direzione d’orchestra sotto la guida di Manlio Benzi. Contemporaneamente si è diplomato in Direzione d’orchestra presso l’Accademia Musicale Pescarese con Donato Renzetti.
