Sir András Schiff debutta a Udine sulle note di Haydn con l’Orchestra of the Age of Enlightenment

Sempre sabato 22 novembre, alle 18.00, conferenza introduttiva al programma con il critico musicale Alessandro Tommasi (ingresso gratuito)

È un atteso debutto quello che vedrà il celebre direttore d’orchestra Sir András Schiff e l’Orchestra of the Age of Enlightenment protagonisti al Teatro Nuovo Giovanni da Udinesabato 22 novembre alle 20.30, di un concerto tutto dedicato al maestro del classicismo viennese, Franz Joseph Haydn.

L’appuntamento, che si colloca nell’ambito della Stagione di Musica firmata dal direttore artistico Paolo Cascio e realizzata grazie anche al sostegno di Fondazione Friuli, sarà preceduto da un incontro di approfondimento in programma sabato 22 novembre alle ore 18.00 dal titolo Prendi Nota – il sorriso di Haydn: maestro di sorprese e ironia con il critico musicale Alessandro Tommasi (ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili).

Nato a Budapest nel 1953, interprete di raffinata ed ineguagliabile eleganza, Sir András Schiff è stato protagonista di una carriera internazionale senza pari ed è noto anche per le sue posizioni di antimilitarista convinto. Strenuo difensore dei principi universali di democrazia e libertà, con il suo operato di artista e uomo di cultura realizza il suo impegno a favore della pace.

Nella doppia veste di direttore e solista al fortepiano – strumento amatissimo da Haydn – Schiff condurrà l’Orchestra of the Age of Enlightenment, celebre per le sue esecuzioni filologicamente eseguite su strumenti d’epoca, lungo alcune delle opere più significative di Haydn. 

I brani in programma spaziano dal 1765 al 1794 coprendo buona parte del periodo maturo del compositore austriaco la cui opera fu particolarmente apprezzata poiché capace di coniugare semplicità e ricercatezza, accenti popolari e regali, fattura profondamente colta ma, all’ascolto, dalla resa naturale e spontanea. In apertura si colloca la Sinfonia n. 39 in Sol minore, che inaugurò il suo periodo “Sturm und Drang”. Seguiranno poi la Sinfonia Concertante in Si bemolle maggiore, che combina l’orchestra con quattro solisti (violino, violoncello, oboe e fagotto) per fornire un’esperienza orchestrale ricca e piena di sorprese, il Concerto per pianoforte e orchestra in Re maggiore, che esalta la forma del concerto classico in modo leggero e brillante e, in chiusura, la Sinfonia n. 102: una pagina matura, dove humour, energia ritmica e rigore contrappuntistico si fondono in un capolavoro sinfonico.

Fondata nel 1986, l’Orchestra of the Age of Enlightenment è costantemente impegnata in tournée internazionali. Nella stagione 2025/26 si esibirà ad Anversa, Brno, Copenaghen, Dortmund, Francoforte, Halle, Lucerna, Lugano, Praga e Udine. L’OAE non ha mai avuto un direttore musicale. Vanta numerose collaborazioni a lungo termine e il titolo di Principal Artist è attualmente detenuto da John Butt, Sir Mark Elder, Adam Fischer, Iván Fischer, Vladimir Jurowski, Sir Simon Rattle e Sir András Schiff. Nel 2020, l’OAE è diventata l’orchestra residente della Acland Burghley School di Camden (Londra). La residenza – una novità per un’orchestra britannica – permette all’OAE di vivere, lavorare e suonare tra gli studenti della scuola.

Nato a Budapest nel 1953, Sir András Schiff ha iniziato a studiare pianoforte all’età di cinque anni con Elisabeth Vadász. Successivamente ha proseguito gli studi presso l’Accademia Franz Liszt di Budapest con Pál Kadosa, György Kurtág e Ferenc Rados, e con George Malcolm a Londra. Una parte importante della sua attività sono i recital pianistici incentrati in particolare sulle opere per pianoforte di Bach, Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Chopin, Schumann e Bartók. Appassionato musicista da camera, nel 1999 ha fondato l’orchestra da camera Cappella Andrea Barca, dal 1989 al 1998 ha diretto il festival Musiktage Mondsee, dal 1995 al 2013 è stato co-direttore artistico, insieme a Heinz Holliger, degli Ittinger Pfingstkonzerte in Svizzera, dal 1998 cura il festival “Omaggio a Palladio” al Teatro Olimpico di Vicenza. Nel 2018 ha accettato il ruolo di Artista Associato presso l’Orchestra of the Age Enlightenment. Insegna pianoforte e musica da camera presso la Kronberg Academy e la Barenboim Said Academy e tiene frequenti masterclass. Nel 2014 ha fondato il programma di mentoring “Building Bridges”, che offre supporto a giovani pianisti di talento. Per 15 anni, Sir András Schiff è stato artista esclusivo dell’etichetta Decca; in occasione del suo 70° compleanno, è stata pubblicata un’edizione in 78 dischi con tutti gli album da lui registrati per la Decca. Dal 1998 Sir András Schiff registra in esclusiva per l’etichetta ECM: le sue registrazioni ricevono regolarmente i massimi premi e riconoscimenti. Nella primavera del 2011, Sir András Schiff ha attirato l’attenzione per la sua opposizione agli allarmanti sviluppi politici in Ungheria e, in seguito ai conseguenti attacchi da parte di alcuni nazionalisti ungheresi, ha deciso di non esibirsi più nel suo paese d’origine. Nel marzo 2025 ha inoltre annullato tutte le esibizioni programmate negli Stati Uniti in segno di protesta contro le politiche di Donald Trump e dei suoi sostenitori. Nel giugno 2006 è stato nominato membro onorario della Beethoven-Haus di Bonn per il suo eccezionale lavoro come interprete di Beethoven. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Robert Schumann della Città di Zwickau e l’Ordine “Pour le mérite for Sciences and Arts”. Nel 2012 gli è stata conferita la Gran Croce al Merito con Stella della Repubblica Federale di Germania e, nel 2022, la Medaglia Bach della Città di Lipsia, come uno dei più importanti interpreti bachiani del nostro tempo. Nel 2008 è stato insignito della Medaglia della Wigmore Hall di Londra per i suoi 30 anni di attività musicale. Nel 2012 è stato nominato “Special Supernumerary Fellow of Balliol College” (Oxford). Nel 2013 ha ricevuto la più alta onorificenza della Royal Philharmonic Society, la Medaglia d’Oro, per il suo straordinario lavoro musicale. Ha ricevuto lauree honoris causa dall’Università di Leeds (2014) e dal Royal College of Music (2018). Nel giugno 2014 è stato nominato Knight Bachelor dalla Regina Elisabetta II per i suoi servizi alla musica. Nel 2021 ha ricevuto a Praga il Premio Antonín Dvořák per i suoi molti anni di promozione dei compositori cechi attraverso la sua attività concertistica. Nel 2025 Sir András Schiff ha ricevuto il Praemium Imperiale, il più importante premio internazionale per la musica, la pittura, la scultura, l’architettura, il teatro e il cinema. Il premio viene assegnato ogni anno dalla Japan Art Association ed è considerato il ‘Premio Nobel delle arti’.

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA

La biglietteria del Teatro in via Trento 4 a Udine è aperta dal martedì al sabato (escluso festivi) dalle 16.00 alle 19.00 e a partire da 90 minuti prima di ogni spettacolo e concerto. Acquisti online sempre possibili su vivaticket.it. Per informazioni: biglietteria@teatroudine.it www.teatroudine.it

TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE
via Trento, 4 – 33100 UDINE

sabato 22 novembre 2025 – ore 20.30

ORCHESTRA OF THE AGE OF ENLIGHTENMENT
SIR ANDRÁS SCHIFF fortepiano e direttore

Franz Joseph Haydn
Sinfonia n. 39 in Sol minore
Sinfonia Concertante in Si bemolle maggiore
Concerto per pianoforte e orchestra in Re maggiore
Sinfonia n. 102 in Si bemolle maggiore

sabato 22 novembre 2025 – ore 18.00

PRENDI NOTA
IL SORRISO DI HAYDN: MAESTRO DI SORPRESE E IRONIA

incontro con il critico musicale Alessandro Tommasi

ingresso gratuito

A sir András Schiff il Premio “Una vita nella musica 2024”

Il Premio Una vita nella musica Giovani agli interpreti del Quartetto Goldberg, alla compositrice Giulia Lorusso e alla musicologa Valentina Anzani

Il Premio” Una vita per la musica anno 2024″ è stato assegnato a sir András Schiff.

La cerimonia di premiazione si è svolta oggi, martedì 19 marzo 2024, nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice.

Il comitato scientifico, composto da Oreste Bossini, Massimo Contiero, Andrea Estero, Susanna Franchi e Francesca Valente, con Giorgio Pestelli presidente, ha motivato il prestigioso riconoscimento fondato da Bruno Tosi – e giunto quest’anno alla sua trentaseiesima edizione – con queste eloquenti parole: «Il Premio Una vita per la Musica anno 2024 viene conferito a un Maestro che ha dedicato la sua vita di pianista, direttore d’orchestra, revisore e organizzatore musicale all’approfondimento e alla diffusione della più alta tradizione della musica occidentale, da Johann Sebastian Bach a Mozart, da Beethoven a Schubert; la sua arte pianistica si distingue non solo per il magistero tecnico e il rispetto del testo, ma per la fedeltà a una qualità di bellezza intima e agile, spiritosa, senza riempimenti retorici, sempre lontana da ogni facile effetto: ‘classica’ nel senso più vero del termine.

Nato settant’anni fa in un paese saturo di cultura musicale come l’Ungheria, András Schiff ha studiato all’Accademia Franz Liszt di Budapest con Vadasz, Kadosa, Kurtág, discendenti della scuola di Bartók; poi a Londra con un maestro del clavicembalo come George Malcolm. Una base dell’arte di Schiff è la consuetudine con l’opera di Johann Sebastian Bach, consegnata anche alla registrazione integrale delle composizioni per strumento a tastiera: il vecchio problema di eseguire Bach sul clavicembalo o sul pianoforte è risolto da Schiff concentrandosi sull’essenza di quel pensiero musicale, dove al suono pianistico di assoluta nitidezza si unisce l’intensità espressiva e la ricchezza di sfumature: Bach come nostro contemporaneo, assieme agli altri classici frequentati, antichi e moderni (Domenico Scarlatti, Haydn, Mozart, Beethoven Schubert, Brahms, Schumann, Bartók).

Risultati di particolare ricchezza inventiva Schiff ha ottenuto nell’interpretazione dei Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart, ai quali ha pure dedicato la spiritosa invenzione del personaggio fantastico di Andrea Barca, titolare della omonima cappella nata apposta per diffondere i concerti mozartiani. Con la sua passione per la musica da camera, ha anche fondato al Teatro Olimpico di Vicenza il Festival annuale Omaggio a Palladio András Schiff e i suoi amici».

            Il comitato scientifico ha inoltre assegnato agli interpreti del Quartetto Goldberg, alla compositrice Giulia Lorusso e alla musicologa Valentina Anzani il Premio “Una vita nella musica Giovani, categoria speciale” dedicata alle nuove generazioni della quale si celebra quest’anno la decima edizione.

            Tutti i vincitori del Premio Una vita nella musica 2024 hanno ricevuto premi in vetro offerti dal Sovrintendente Fortunato Ortombina realizzati da Promovetro. Inoltre a sir András Schiff è stata consegnata dall’assessore Francesca Zaccariotto, assessore a lavori pubblici, edilizia, agibilità scolastica e decoro urbano anche una targa offerta dal Comune di Venezia, e un premio in vetro offerto dalla Presidente degli Amici della Fenice Maria Camilla Bianchini d’Alberigo

A Sir András Schiff il Premio “Una vita nella musica 2024”

Il Premio “Una vita nella musica Giovani” agli interpreti del Quartetto Goldberg, alla compositrice Giulia Lorusso e alla musicologa Valentina Anzani

Il Premio “Una vita nella musica 2024” va a sir András Schiff.

La cerimonia di premiazione si svolgerà martedì 19 marzo 2024 alle ore 18 nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice. Dopo Arthur Rubinstein, Mstislav Rostropovič, Claudio Abbado, Karl Böhm, Carlo Maria Giulini, Leonard Bernstein – solo per citare alcuni dei musicisti che hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento, creato nel 1979 da Bruno Tosi per celebrare le personalità più illustri della scena musicale internazionale e giunto quest’anno alla trentaseiesima edizione – il celebrato pianista e direttore ungherese naturalizzato britannico sarà insignito di questo prestigioso riconoscimento, nel contesto di una cerimonia di premiazione a ingresso libero.

Il comitato scientifico formato da Oreste Bossini, Massimo Contiero, Andrea Estero, Susanna Franchi e Francesca Valente, con Giorgio Pestelli presidente, assegnerà inoltre agli interpreti del Quartetto Goldberg, alla compositrice Giulia Lorusso e alla musicologa Valentina Anzani il Premio Una vita nella musica Giovani, categoria speciale dedicata alle nuove generazioni della quale si celebra quest’anno la decima edizione.

Le motivazioni dell’assegnazioni dei premi saranno resi noti durante la cerimonia di premiazione.