Domenica 12 aprile alle 20:30, al Teatro Massimo: la Sinfonia “Jupiter” di Mozart e “Il Titano” di Gustav Mahler

Domenica 12 aprile, alle ore 20:30, la stagione sinfonica del Teatro

Massimo di Palermo vede il ritorno del maestro Riccardo Frizza sul podio dell’Orchestra del

Teatro Massimo.

Il programma accosta il testamento sinfonico di Wolfgang Amadeus Mozart, la

Sinfonia n. 41 in Do maggiore K 551 “Jupiter”, con l’esordio sinfonico di Gustav Mahler, la

Sinfonia n. 1 in Re maggiore “Il Titano”, opera che ha aperto la strada alle innovazioni del

Novecento.

«Torno dopo un po’ di anni al Massimo di Palermo e lo faccio con un ambizioso progetto sinfonico,

desideroso di approcciare di nuovo gli spazi del bellissimo teatro siciliano e la voce della sua

Orchestra – dice il Maestro Riccardo Frizza – Proporre in una sola serata il canto del cigno del

divino Mozart e la prima sinfonia di colui che avrebbe rivoluzionato per sempre il linguaggio della

musica all’alba del Novecento, è una sfida eccitante. Abbiamo bisogno, oggi, di dei o semidei? di

Jupiter o di Titani? Abbiamo bisogno della musica di Mozart e di Mahler che, indipendentemente

dalle allusioni programmatiche più o meno aderenti dei titoli dati ad alcune loro opere sinfoniche, ci

parla di perfezione, luminosità cercata e trovata, ordine formale, recupero armonico della lezione

dei Grandi che avevano preceduto questi Grandi. Davvero non vedo l’ora di ricreare queste Sinfonie

che ci parlano della grandezza dei loro autori, di quella della musica, della bellezza infinita che esse

testimoniano». Direttore musicale del Donizetti Opera di Bergamo e Direttore onorario della

Hungarian Radio Symphony Orchestra, Riccardo Frizza, che festeggia quest’anno venticinque

anni di carriera, è reduce da impegni nei principali teatri internazionali, dal Metropolitan di New

York alla Royal Ballet and Opera di Londra ed è stato nominato recentemente Cavaliere al merito

della Repubblica Italiana. Dopo l’apertura di stagione a Barcellona e l’uscita dell’album Italian

Perspectives con la Bamberger Symphoniker, proseguirà la sua stagione a Napoli, Göteborg e in

tournée nei Paesi Baschi.

La Sinfonia n. 41 in Do maggiore K 551, la più lunga e complessa tra le sinfonie mozartiane, fu

composta nell’estate del 1788 e denominata Jupiter, come il più grande dei pianeti del sistema

solare, dall’impresario londinese Salomon probabilmente per la sua architettura grandiosa. L’opera è

celebre soprattutto per lo straordinario finale, in cui Mozart intreccia cinque diversi temi

dimostrando una padronanza tecnica e un’energia creativa senza precedenti.

La Sinfonia n. 1 in Re maggiore di Mahler ebbe un lungo e travagliato periodo di gestazione che,

dai primi abbozzi del 1884 agli ultimi ritocchi del 1909, raggiunse attraverso continue revisioni e

ripensamenti una gigantesca narrazione sulla potenza della natura, dal suo nascere dall’inorganico

fino ad una estenuante lotta tra il bene e il male di tutti gli esseri viventi. Dal misterioso risveglio

del primo movimento alla celebre marcia funebre grottesca costruita sul tema di “Fra Martino”,

Mahler crea un immenso organismo musicale che parla di nostalgia, natura e ricerca interiore.

Biglietti: da 10 a 35 euro. Info: https://www.teatromassimo.it/event/mahler-il-titano/