Daniele Gatti con la Staatskapelle Dresden conclude il ciclo di Orchestre ospiti 2025
Tutto esaurito lunedì 8 settembre alla Scala per il ritorno del direttore milanese
che dall’agosto 2024 è Chefdirigent della prestigiosa orchestra tedesca.
La tournée della Staatskapelle tocca anche Wiesbaden, Bucarest, Linz e Praga.
Dopo gli appuntamenti di giugno con la London Symphony Orchestra diretta dal suo Chief Conductor Antonio Pappano e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Kirill Petrenko, il ciclo di Orchestre ospiti 2025 si conclude con un altro appuntamento attesissimo e tutto esaurito da settimane, il concerto della Staatskapelle Dresden diretta da Daniele Gatti, Chefdirigent dell’Orchestra a partire dalla Stagione 2024/2025. La tappa milanese fa parte di una tournée che tocca il Rheingau Musik Festival di Wiesbaden il 6 settembre e prosegue con il Festival Enescu di Bucarest il 10 e 11, il Brucknerfest di Linz il 13 e il Rudolfinum di Praga il 14. Sui leggii il Requiem di Tōru Takemitsu e la Quinta di Mahler, con cui lo scorso 31 agosto il M° Gatti ha inaugurato la Stagione Sinfonica della Staatskapelle (del programma di Dresda facevano parte anche i Rückert-Lieder che non saranno ripresi in tournée). Questo programma (che varia in alcune date) sarà ripreso anche per la grande tournée della Staatskapelle in Cina in novembre.
Il programma
Il programma si apre con il Requiem di Tōru Takemitsu. Il compositore giapponese entrò in contatto con la musica occidentale ascoltando le trasmissioni radiofoniche delle forze armate americane con le dirette dei concerti dell’Hollywood Bowl. Le influenze principali sul suo linguaggio musicale furono quelle di Debussy e Messiaen, cui negli anni ‘60 si aggiunse John Cage. La prima opera su larga scala di Takemitsu per un grande ensemble, e quella che lo ha fatto conoscere in Occidente, è proprio il Requiem per orchestra d’archi, dedicato alla memoria del compositore Fumio Hayasaka. Il brano divenne celebre quando Stravinskij, che lo aveva ascoltato durante una tournée in Giappone nel 1959, lo dichiarò un capolavoro.
La Quinta sinfonia fu scritta da Mahler durante i mesi estivi del 1901 e del 1902 trascorsi a Maiernigg, sul Wörthersee, e riflette la piena maturità dell’artista, ormai personalità influente dell’Opera di Vienna e uno dei più stimati direttori d’orchestra dell’epoca. Le sue composizioni erano inserite nei Festival musicali e nei programmi di direttori importanti, incluso Richard Strauss; nel novembre 1901 aveva conosciuto Alma Schindler, che sposò nel marzo dell’anno successivo. La Quinta sinfonia, in cui Mahler rinuncia all’inserimento dei Lieder che avevano caratterizzato la Seconda, Terza e Quarta per tornare a un linguaggio puramente orchestrale, venne eseguita per la prima volta a Colonia il 18 ottobre 1904 sotto la direzione dell’autore, ottenendo un successo di stima, ma si impose ben presto tra le più amate ed eseguite del compositore. Un ulteriore momento di popolarità le derivò dall’inserimento del quarto movimento, l’Adagietto per arpa e archi, nella colonna sonora del film Morte a Venezia di Luchino Visconti (1971). L’esecuzione della Quinta con la Staatskapelle assume particolare significato nell’ambito della prima esecuzione dell’integrale delle sinfonie da parte dell’Orchestra, voluta da Daniele Gatti.
Daniele Gatti e la Staatskapelle Dresden
Quando Daniele Gatti ha assunto la carica di Direttore principale della Staatskapelle di Dresda nell’agosto 2024, è iniziato un nuovo capitolo di una collaborazione di lunga data. Gatti ha debuttato con l’Orchestra nel febbraio 2000 su invito dell’allora Direttore principale Giuseppe Sinopoli, con un programma che comprendeva opere di Mendelssohn, Hindemith e Brahms. Negli anni successivi è tornato più volte a Dresda. Grazie alla padronanza di Gatti del repertorio principale della Staatskapelle, alle sue interpretazioni visionarie e al suo acuto senso del suono e delle tradizioni uniche di questo storico ensemble, il pubblico potrà godere di esperienze concertistiche eccezionali. Durante la sua prima stagione, lancerà il primo ciclo completo delle opere sinfoniche di Gustav Mahler dell’Orchestra. Oltre al suo incarico a Dresda, Daniele Gatti assumerà anche l’incarico di Direttore principale del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e dal 2016 è consulente artistico della Mahler Chamber Orchestra.
